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Arca

Becco a scarpa

Balaeniceps rex

Stato di conservazione IUCN: Vulnerabile· VU
Becco a scarpa (Balaeniceps rex)
Foto: © Hans Hillewaert · CC BY-SA 3.0 · Pagina del file · Voce Wikipedia (it)

— Da dove viene il nome

Balaeniceps è «testa di balena», da balaena e caput: chi lo descrisse nel 1850 non trovò nulla di meglio per rendere l’idea di quel becco enorme, largo e ricurvo in punta come un uncino. Rex, «re», completa il giudizio. Gli inglesi lo chiamano shoebill, «becco a scarpa», e in italiano la traduzione è passata di peso.

— Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Pellicani e affini
Habitat
Paludi di papiro con acque povere di ossigeno
Areale
Africa centro-orientale, dal Sud Sudan allo Zambia
Dimensioni
110–140 cm di altezza, apertura alare 230–260 cm, 4–7 kg
Dieta
Pesci polmonati, pesci gatto, rane, tartarughe, piccoli coccodrilli
Longevità
35 anni in cattività

— Caratteristiche

  • 01

    Può restare immobile per ore, senza muovere nemmeno la testa.

  • 02

    Fa schioccare le mandibole come una mitragliatrice per comunicare.

  • 03

    Vola pochissimo e con battiti lentissimi: circa centocinquanta al minuto.

— Particolarità

Caccia lasciandosi cadere. Dopo un’attesa che può durare ore, si abbatte in avanti con tutto il corpo sull’acqua, becco spalancato, e ingoia insieme al pesce mezza chilata di fango e vegetazione, che poi sputa via tenendo la preda; l’uncino in punta al becco serve a non farsela sfuggire. Predilige le paludi dove l’acqua ha poco ossigeno, perché lì i pesci polmonati devono salire a respirare in superficie e diventano prevedibili: un cacciatore immobile che sceglie il posto in base alla chimica dell’acqua.

Prossima specie

Airone bianco maggiore

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Ardea alba