Airone bianco maggiore
Ardea alba

— Da dove viene il nome
Ardea è l’airone in latino, e Ovidio racconta che nacque dalle ceneri della città di Ardea incendiata da Enea: un uccello bianco che si alzò dal fumo scuotendosi la cenere di dosso. Alba dice il colore. Le penne lunghe e sottili che gli crescono sul dorso in primavera si chiamano egrette, e sono la ragione per cui questa specie ha rischiato di sparire dal mondo.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Pellicani e affini
- Habitat
- Paludi, risaie, lagune, rive di laghi e fiumi
- Areale
- Tutti i continenti tranne l’Antartide
- Dimensioni
- 85–104 cm, apertura alare 140–170 cm, 0,7–1,5 kg
- Dieta
- Pesci, anfibi, insetti, arvicole
- Longevità
- 22 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Caccia immobile nell’acqua bassa e colpisce con il collo come una molla.
- 02
In amore la pelle nuda fra occhio e becco diventa verde smeraldo.
- 03
Vola con il collo ripiegato a S, non teso come le cicogne.
— Particolarità
Intorno al 1900 le sue penne nuziali valevano al peso più dell’oro, e per averle si distruggevano le colonie durante la cova, lasciando morire i pulcini: il commercio dei cappelli piumati ne uccideva milioni l’anno. La reazione produsse le prime leggi americane sulla protezione degli uccelli e le prime guardie venatorie, e nel 1905 una di loro, Guy Bradley, fu uccisa a fucilate in Florida dai bracconieri che stava arrestando. La sua morte fece scandalo e accelerò le leggi. La principale associazione ornitologica statunitense porta ancora questo airone nel proprio simbolo.

