Basettino
Panurus biarmicus

— Da dove viene il nome
Panurus unisce il greco pân, «tutto», e ourá, «coda»: «tutto coda», per la coda lunga quanto il corpo. Biarmicus vuol dire «della Biarmia», il Bjarmaland delle saghe norrene, una regione leggendaria del nord della Russia. Il nome italiano viene dai mustacchi neri del maschio, due vere basette che scendono ai lati del becco.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Passeriformi
- Habitat
- Canneti estesi di paludi, lagune e laghi
- Areale
- Europa, Asia centrale fino alla Cina; in Italia in poche zone umide
- Dimensioni
- 14–15 cm con la coda, 12–18 g
- Dieta
- Insetti d’estate, semi di cannuccia d’inverno
- Longevità
- Pochi anni
— Caratteristiche
- 01
Il maschio ha il capo grigio-azzurro e due grandi mustacchi neri.
- 02
Si arrampica sulle canne tenendo le zampe divaricate su due steli.
- 03
Le coppie restano unite e dormono strette una all’altra.
— Particolarità
Cambia apparato digerente con le stagioni. D’estate mangia insetti, e il suo stomaco è quello di un insettivoro; con l’arrivo dell’autunno passa ai semi di cannuccia palustre, lo stomaco si ispessisce e diventa un ventriglio muscoloso, e l’uccello comincia a ingoiare sassolini che aiutano a macinare. In primavera il processo si inverte. Nonostante il nome inglese, bearded tit, non è una cincia, e le analisi genetiche lo avvicinano semmai alle allodole: è l’unico membro di una famiglia tutta sua.

