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Arca

Barbo comune

Barbus barbus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Barbo comune (Barbus barbus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Barbus viene dal latino barba: attorno alla bocca porta quattro barbigli carnosi con cui esplora la ghiaia del fondo. Il binomio lo ripete due volte. Nella classificazione classica dei fiumi europei esiste una «zona del barbo», il tratto di mezzo corso con acqua veloce e fondo di ghiaia: questo pesce dà il nome a un ambiente.

Scheda

Gruppo
Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
Ordine
Ciprinformi
Habitat
Tratti a corrente viva dei fiumi, con fondo di ghiaia e sabbia
Areale
Europa centrale e occidentale
Dimensioni
40–70 cm, fino a 90 cm; 1–4 kg
Dieta
Larve di insetto, crostacei, molluschi, alghe
Longevità
15 anni

Caratteristiche

  • 01

    Ha la bocca rivolta verso il basso e la mangia sul fondo.

  • 02

    Risale i fiumi in primavera per deporre sulla ghiaia pulita.

  • 03

    Si tiene fermo in corrente appoggiato alle pinne pettorali.

Particolarità

Le sue uova sono velenose, e chi lo pesca lo sa da sempre. Contengono una sostanza che provoca vomito e coliche violente, tanto che nei ricettari fluviali europei si raccomanda da secoli di scartare le ovaie nella stagione riproduttiva; il fenomeno ha perfino un nome medico, barbo-cholera. È una difesa contro i predatori che frugano nella ghiaia, e serve a proteggere le uova nelle settimane in cui restano lì, esposte e immobili.

Prossima specie

Piranha dal ventre rosso

Pygocentrus nattereri