Balestruccio
Delichon urbicum

— Da dove viene il nome
Delichon è l’anagramma di Chelidon, la rondine in greco: due naturalisti inglesi, nel 1854, dovendo separare questo genere dalle rondini vere non trovarono di meglio che rimescolare le lettere della parola. È uno dei rarissimi nomi scientifici costruiti come un gioco enigmistico. Urbicum vuol dire «della città», e infatti il nido lo attacca sotto i cornicioni.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Passeriformi
- Habitat
- Paesi e città, falesie, ponti, sottogronda
- Areale
- Europa, Nord Africa, Asia; sverna in Africa subsahariana
- Dimensioni
- 13–15 cm, apertura alare 26–29 cm, 15–23 g
- Dieta
- Insetti catturati in volo, spesso ad alta quota
- Longevità
- 4 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Ha il groppone bianco, che lo distingue dalla rondine anche da lontano.
- 02
Costruisce il nido a semisfera chiuso, con solo un foro d’ingresso.
- 03
Ha le zampe coperte di piumino bianco fino alle dita.
— Particolarità
Il nido è fatto di mille palline di fango prese una alla volta da una pozzanghera, portate nel becco e incollate con la saliva: la coppia ci mette una decina di giorni, e se il fango asciuga troppo in fretta il cantiere si ferma. Per secoli non si è saputo dove andasse d’inverno — Gilbert White, nel Settecento, sospettava che si nascondesse nella melma dei fiumi — e la risposta completa è arrivata solo di recente, con geolocalizzatori grandi come un’unghia: sopra le foreste dell’Africa centrale, dove nessuno era mai andato a cercarlo.

