Averla piccola
Lanius collurio

— Da dove viene il nome
Lanius in latino è il macellaio, ed è la parola più adatta che si potesse scegliere: questo uccello grande come un passero uccide lucertole e topi e li squarta appesi. Collurio viene dal greco kollyriōn, il nome di un uccello che compare in Aristotele e che nessuno è più riuscito a identificare con certezza. Il nome italiano «averla» viene dal latino tardo, probabilmente da avicula, uccellino.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Passeriformi
- Habitat
- Siepi spinose, pascoli cespugliati, incolti, radure
- Areale
- Europa e Asia occidentale; sverna nell’Africa australe
- Dimensioni
- 16–18 cm, apertura alare 24–27 cm, 25–35 g
- Dieta
- Coleotteri, cavallette, lucertole, piccoli mammiferi e uccelli
- Longevità
- 4 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Il maschio ha una mascherina nera sugli occhi da bandito.
- 02
Caccia da un posatoio scoperto, piombando a terra sulla preda.
- 03
Il becco è uncinato come quello di un rapace in miniatura.
— Particolarità
Infilza le prede sulle spine dei rovi e sul filo spinato e le lascia lì, e la dispensa che ne risulta serve a due cose insieme: conservare il cibo quando piove e non si caccia, e farsi vedere. Le femmine ispezionano i pungitopi dei maschi prima di scegliere, e i maschi con la scorta più ricca si accoppiano prima. Alcune prede tossiche, come certe cavallette, vengono lasciate appese per giorni finché il veleno si degrada: è la scelta di aspettare che una cosa diventi commestibile.

