Picchio muratore
Sitta europaea

— Da dove viene il nome
Sittē era in greco il nome di un uccello che scendeva lungo i tronchi, citato da Aristotele e ripreso da Linneo per questo genere. Il nome italiano non descrive la parentela — non è un picchio — ma il mestiere: restringe con il fango l’ingresso del buco in cui nidifica finché non gli entra addosso preciso, murando fuori tutto il resto del bosco.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Passeriformi
- Habitat
- Boschi maturi di latifoglie, parchi con alberi vecchi
- Areale
- Europa e Asia temperata fino al Giappone
- Dimensioni
- 12–15 cm, apertura alare 22–27 cm, 17–28 g
- Dieta
- Insetti, ragni, nocciole, ghiande, semi
- Longevità
- 4 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
È l’unico uccello europeo che scende lungo i tronchi a testa in giù.
- 02
Incastra le nocciole in una fessura della corteccia e le spacca a colpi di becco.
- 03
Non usa la coda come sostegno: si tiene solo con le unghie.
— Particolarità
Il fango con cui restringe l’ingresso lo impasta con la saliva e lo lascia indurire fino a farne cemento; se trova una cavità di picchio troppo larga la mura quasi tutta, lasciando un foro appena sufficiente al proprio corpo. Il risultato è una porta blindata su misura che tiene fuori gli storni, i ghiri e le donnole, e che resta lì anche l’anno dopo. Nei boschi vecchi si riconoscono i buchi lavorati dal picchio muratore a colpo d’occhio: sono gli unici con la cornice.

