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Arca

Balenottera comune

Balaenoptera physalus

Stato di conservazione IUCN: Vulnerabile· VU
Balenottera comune (Balaenoptera physalus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (en)

Da dove viene il nome

Balaenoptera unisce il latino balaena, «balena», e il greco pterón, «ala»: la balena con la pinna, perché a differenza delle balene franche porta una dorsale falcata. Physalus viene da physáō, «soffiare», e richiama lo sbuffo alto sei metri che tradisce la sua presenza. È il secondo animale più grande mai esistito, dopo la balenottera azzurra, e il più veloce fra i grandi cetacei.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Cetacei
Habitat
Mare aperto e acque profonde, dai poli ai tropici
Areale
Tutti gli oceani; presenza regolare nel Mediterraneo, con una popolazione propria
Dimensioni
18–24 m di lunghezza, 40–80 tonnellate
Dieta
Filtratore — krill, piccoli pesci di banco, copepodi
Longevità
80–90 anni

Caratteristiche

  • 01

    È asimmetrica: la mandibola destra è bianca e la sinistra scura, unica al mondo fra i vertebrati.

  • 02

    Raggiunge i 40 km/h, il che le valse il soprannome di levriero dei mari.

  • 03

    I suoi richiami a 20 Hz sono fra i suoni più potenti prodotti da un animale, e viaggiano per centinaia di chilometri.

Particolarità

Quel richiamo bassissimo, ai limiti dell’udibile per noi, ha una storia curiosa: durante la guerra fredda i sonar militari americani lo registravano continuamente senza sapere cosa fosse, e per anni fu catalogato come rumore di origine ignota. Solo negli anni Sessanta si capì che quei battiti regolari erano balenottere. Le stesse reti di ascolto costruite per seguire i sottomarini sovietici sono poi diventate, declassificate, lo strumento con cui oggi si contano e si seguono i grandi cetacei negli oceani.

Prossima specie

Macaco rhesus

Macaca mulatta