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Arca

Babirussa

Babyrousa celebensis

Stato di conservazione IUCN: Vulnerabile· VU
Babirussa (Babyrousa celebensis)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Dal malese babi, «maiale», e rusa, «cervo»: «maiale-cervo», perché le zanne ricurve del maschio, viste da lontano, sembrano corna. Celebensis indica Celebes, il vecchio nome di Sulawesi. È uno dei rari casi in cui il nome scientifico ha adottato la metafora locale invece di sostituirla con un composto greco — e la metafora è più precisa di quanto sembri, perché quelle zanne non servono a mordere.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Artiodattili
Habitat
Foresta pluviale tropicale, canneti, sponde di fiumi e laghi
Areale
Endemico di Sulawesi, in Indonesia, e di alcune isole vicine
Dimensioni
85–110 cm di corpo, 43–100 kg
Dieta
Onnivoro — frutti, foglie, funghi, invertebrati, argilla
Longevità
10 anni in natura, oltre 24 in cattività

Caratteristiche

  • 01

    I canini superiori del maschio perforano il muso dall’interno e crescono verso l’alto.

  • 02

    Non ha il grifo rinforzato degli altri suidi: scava poco e mastica molto.

  • 03

    Ha uno stomaco complesso, quasi da ruminante, unico fra i maiali.

Particolarità

Le zanne superiori del maschio non escono dalla bocca: bucano il tetto del muso e crescono all’insù, curvandosi all’indietro verso la fronte. Se l’animale vive abbastanza a lungo e non le consuma, possono ricurvarsi fino a rientrare nel cranio — e in teoria ucciderlo. Nessun altro mammifero ha denti che gli crescono attraverso la faccia. A cosa servano non è chiaro: sono troppo fragili per combattere, e l’ipotesi più accreditata è che siano semplicemente un segnale, una prova visibile che il loro portatore è sopravvissuto abbastanza a lungo da farle crescere.

Prossima specie

Arrui

Ammotragus lervia