Babirussa
Babyrousa celebensis

— Da dove viene il nome
Dal malese babi, «maiale», e rusa, «cervo»: «maiale-cervo», perché le zanne ricurve del maschio, viste da lontano, sembrano corna. Celebensis indica Celebes, il vecchio nome di Sulawesi. È uno dei rari casi in cui il nome scientifico ha adottato la metafora locale invece di sostituirla con un composto greco — e la metafora è più precisa di quanto sembri, perché quelle zanne non servono a mordere.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Artiodattili
- Habitat
- Foresta pluviale tropicale, canneti, sponde di fiumi e laghi
- Areale
- Endemico di Sulawesi, in Indonesia, e di alcune isole vicine
- Dimensioni
- 85–110 cm di corpo, 43–100 kg
- Dieta
- Onnivoro — frutti, foglie, funghi, invertebrati, argilla
- Longevità
- 10 anni in natura, oltre 24 in cattività
— Caratteristiche
- 01
I canini superiori del maschio perforano il muso dall’interno e crescono verso l’alto.
- 02
Non ha il grifo rinforzato degli altri suidi: scava poco e mastica molto.
- 03
Ha uno stomaco complesso, quasi da ruminante, unico fra i maiali.
— Particolarità
Le zanne superiori del maschio non escono dalla bocca: bucano il tetto del muso e crescono all’insù, curvandosi all’indietro verso la fronte. Se l’animale vive abbastanza a lungo e non le consuma, possono ricurvarsi fino a rientrare nel cranio — e in teoria ucciderlo. Nessun altro mammifero ha denti che gli crescono attraverso la faccia. A cosa servano non è chiaro: sono troppo fragili per combattere, e l’ipotesi più accreditata è che siano semplicemente un segnale, una prova visibile che il loro portatore è sopravvissuto abbastanza a lungo da farle crescere.

