Arrui
Ammotragus lervia

— Da dove viene il nome
Ammotragus è «capra della sabbia», dal greco ámmos e trágos. Lervia viene da lerwa, nome che Shaw riportò dai suoi viaggi in Barberia. Il nome comune italiano e spagnolo, arrui, è berbero; quello inglese, Barbary sheep, lo chiama pecora. E la genetica dice che non è né pecora né capra: sta in un genere tutto suo, esattamente a metà, ed è uno dei motivi per cui la sistematica dei caprini è un rompicapo.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Artiodattili
- Habitat
- Montagne aride e rocciose, gole desertiche
- Areale
- Nord Africa; introdotto in Spagna, Stati Uniti sudoccidentali, Messico
- Dimensioni
- 130–165 cm di corpo, 40–145 kg
- Dieta
- Erbivoro — erbe, arbusti, licheni
- Longevità
- 10–20 anni
— Caratteristiche
- 01
Ha una lunga frangia di pelo che pende da gola, petto e zampe anteriori.
- 02
Non ha bisogno di bere: gli basta la rugiada e l’umidità delle piante.
- 03
Salta oltre due metri in altezza da fermo su roccia verticale.
— Particolarità
È in pericolo a casa propria e considerato un flagello altrove. In Nord Africa la caccia e la guerra l’hanno ridotto a popolazioni frammentate e la IUCN lo classifica vulnerabile; ma gli esemplari liberati per la caccia sportiva in Texas, Nuovo Messico e Spagna si sono moltiplicati fino a diventare specie invasiva, competendo con i bighorn nativi e con lo stambecco iberico. La stessa specie, negli stessi anni, ha bisogno di essere protetta in un continente e abbattuta in un altro.

