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Arca

Arrui

Ammotragus lervia

Stato di conservazione IUCN: Vulnerabile· VU
Arrui (Ammotragus lervia)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Ammotragus è «capra della sabbia», dal greco ámmos e trágos. Lervia viene da lerwa, nome che Shaw riportò dai suoi viaggi in Barberia. Il nome comune italiano e spagnolo, arrui, è berbero; quello inglese, Barbary sheep, lo chiama pecora. E la genetica dice che non è né pecora né capra: sta in un genere tutto suo, esattamente a metà, ed è uno dei motivi per cui la sistematica dei caprini è un rompicapo.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Artiodattili
Habitat
Montagne aride e rocciose, gole desertiche
Areale
Nord Africa; introdotto in Spagna, Stati Uniti sudoccidentali, Messico
Dimensioni
130–165 cm di corpo, 40–145 kg
Dieta
Erbivoro — erbe, arbusti, licheni
Longevità
10–20 anni

Caratteristiche

  • 01

    Ha una lunga frangia di pelo che pende da gola, petto e zampe anteriori.

  • 02

    Non ha bisogno di bere: gli basta la rugiada e l’umidità delle piante.

  • 03

    Salta oltre due metri in altezza da fermo su roccia verticale.

Particolarità

È in pericolo a casa propria e considerato un flagello altrove. In Nord Africa la caccia e la guerra l’hanno ridotto a popolazioni frammentate e la IUCN lo classifica vulnerabile; ma gli esemplari liberati per la caccia sportiva in Texas, Nuovo Messico e Spagna si sono moltiplicati fino a diventare specie invasiva, competendo con i bighorn nativi e con lo stambecco iberico. La stessa specie, negli stessi anni, ha bisogno di essere protetta in un continente e abbattuta in un altro.

Prossima specie

Bharal

Pseudois nayaur