Vai al contenuto
Arca

Arvicola campestre

Microtus arvalis

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Arvicola campestre (Microtus arvalis)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Microtus è «orecchio piccolo», da mikrós e oûs: l’orecchio quasi nascosto nel pelo è ciò che distingue a colpo d’occhio un’arvicola da un topo. Arvalis torna ad arvum, il campo: a Roma i Fratres Arvales erano il collegio sacerdotale che pregava per i raccolti. Il nome accosta così una confraternita di sacerdoti e l’animale che quei raccolti se li mangia.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Roditori
Habitat
Prati stabili, campi coltivati, medicai, bordi erbosi
Areale
Europa continentale e Asia occidentale
Dimensioni
9–12 cm di corpo, coda 3–4 cm, 18–40 g
Dieta
Erba, radici, semi, cereali
Longevità
4 mesi in media in natura

Caratteristiche

  • 01

    Scava reti di gallerie superficiali con sentieri battuti fra l’erba.

  • 02

    Una femmina può avere la prima figliata a meno di quaranta giorni di età.

  • 03

    La popolazione può moltiplicarsi per cento in una sola stagione favorevole.

Particolarità

Le sue esplosioni demografiche sono un fenomeno che si vede dallo spazio. Negli anni di picco, in Castiglia o in Germania orientale, si contano oltre mille arvicole per ettaro e i campi di erba medica vengono rasati; poi la popolazione crolla da sé, e i rapaci che ci avevano costruito sopra la stagione riproduttiva falliscono in blocco. Interi ecosistemi agricoli — gufi di palude, albanelle, poiane, volpi — respirano al ritmo di questi cicli di tre o quattro anni, di cui non si è ancora spiegata del tutto la causa.

Prossima specie

Arvicola rossastra

Clethrionomys glareolus