Artemia salina
Artemia salina

— Da dove viene il nome
Salina dice tutto ciò che conta: vive dove l’acqua è così salata che quasi nient’altro sopravvive, nelle saline e nei laghi ipersalini. Il nome dell’ordine, Anostraca, significa invece «senza guscio», da an- privativo e óstrakon, il coccio, la conchiglia: sono gli unici crostacei branchiopodi a non avere alcuna corazza che li protegga.
— Scheda
- Gruppo
- Crostacei · Malacostraca · Maxillopoda
- Ordine
- Anostraci
- Habitat
- Saline, lagune ipersaline, laghi salati
- Areale
- Cosmopolita, ovunque ci siano acque ipersaline
- Dimensioni
- 8–15 mm
- Dieta
- Alghe microscopiche e batteri filtrati
- Longevità
- Alcuni mesi
— Caratteristiche
- 01
Nuota a pancia in su battendo undici paia di zampe come remi.
- 02
Le uova sopravvivono anni all’asciutto e schiudono appena bagnate.
- 03
Nelle acque più salate diventa rosata per i carotenoidi che accumula.
— Particolarità
Le uova non sono uova ma cisti: embrioni fermati a metà sviluppo, disidratati fino a quasi zero acqua, che sopportano il vuoto, temperature vicine allo zero assoluto e anni di siccità, e riprendono a vivere in poche ore appena reidratate. Si vendono in bustina e schiudono in un bicchiere d’acqua salata, ed è il motivo per cui negli anni Sessanta furono commercializzate come Sea-Monkeys, animaletti da far nascere in casa. Lo stesso trucco le ha portate nello spazio: sono state mandate in orbita e oltre la fascia di Van Allen per studiare l’effetto delle radiazioni cosmiche sugli embrioni.

