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Arca

Artemia salina

Artemia salina

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE
Artemia salina (Artemia salina)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Salina dice tutto ciò che conta: vive dove l’acqua è così salata che quasi nient’altro sopravvive, nelle saline e nei laghi ipersalini. Il nome dell’ordine, Anostraca, significa invece «senza guscio», da an- privativo e óstrakon, il coccio, la conchiglia: sono gli unici crostacei branchiopodi a non avere alcuna corazza che li protegga.

Scheda

Gruppo
Crostacei · Malacostraca · Maxillopoda
Ordine
Anostraci
Habitat
Saline, lagune ipersaline, laghi salati
Areale
Cosmopolita, ovunque ci siano acque ipersaline
Dimensioni
8–15 mm
Dieta
Alghe microscopiche e batteri filtrati
Longevità
Alcuni mesi

Caratteristiche

  • 01

    Nuota a pancia in su battendo undici paia di zampe come remi.

  • 02

    Le uova sopravvivono anni all’asciutto e schiudono appena bagnate.

  • 03

    Nelle acque più salate diventa rosata per i carotenoidi che accumula.

Particolarità

Le uova non sono uova ma cisti: embrioni fermati a metà sviluppo, disidratati fino a quasi zero acqua, che sopportano il vuoto, temperature vicine allo zero assoluto e anni di siccità, e riprendono a vivere in poche ore appena reidratate. Si vendono in bustina e schiudono in un bicchiere d’acqua salata, ed è il motivo per cui negli anni Sessanta furono commercializzate come Sea-Monkeys, animaletti da far nascere in casa. Lo stesso trucco le ha portate nello spazio: sono state mandate in orbita e oltre la fascia di Van Allen per studiare l’effetto delle radiazioni cosmiche sugli embrioni.

Prossima specie

Pulce d’acqua

Daphnia magna