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Arca

Armadillo a nove fasce

Dasypus novemcinctus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Armadillo a nove fasce (Dasypus novemcinctus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Dasypus è la latinizzazione del greco dasýpous, "piede peloso", termine con cui gli antichi indicavano la lepre e che Linneo riutilizzò impropriamente per questi mammiferi corazzati. Novemcinctus è latino puro, "cinto nove volte", dalle bande mobili che percorrono la corazza fra lo scudo anteriore e quello posteriore. Il nome comune viene invece dallo spagnolo armadillo, diminutivo di armado, "armato": il piccolo corazzato. Curiosamente le fasce non sono sempre nove: variano da sette a undici a seconda dell'individuo.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Cingolati
Habitat
Boschi umidi, macchie e praterie con suolo soffice
Areale
Dalle regioni centro-meridionali degli Stati Uniti all'Argentina settentrionale e all'Uruguay
Dimensioni
38–58 cm di corpo più 26–45 cm di coda, 2,5–6,5 kg
Dieta
Insettivoro — coleotteri, formiche, termiti, lombrichi e occasionalmente funghi e uova
Longevità
7–10 anni in natura, fino a 20 in cattività

Caratteristiche

  • 01

    Può trattenere il respiro fino a sei minuti e attraversare i corsi d'acqua camminando sul fondo.

  • 02

    In alternativa gonfia d'aria stomaco e intestino per galleggiare e nuotare in superficie.

  • 03

    Ha una vista debolissima e si orienta quasi interamente con l'olfatto, capace di percepire prede fino a 20 cm di profondità.

Particolarità

Ogni parto dell'armadillo a nove fasce produce quasi sempre quattro piccoli geneticamente identici, nati dalla divisione di un unico embrione fecondato: è l'unico mammifero noto in cui la poliembrionia obbligata sia la regola. Questa caratteristica ne ha fatto un modello di laboratorio prezioso, perché offre quartetti di gemelli naturali su cui isolare l'effetto dell'ambiente da quello dei geni. La specie è anche uno dei pochissimi animali oltre l'uomo a contrarre la lebbra, e per decenni ha permesso di coltivare il bacillo altrimenti impossibile da riprodurre in vitro. Un animale antico e discreto è finito così al centro della ricerca medica moderna.

Prossima specie

Oritteropo

Orycteropus afer