Ara giacinto
Anodorhynchus hyacinthinus

— Da dove viene il nome
Anodorhynchus è «becco senza dente», dal greco anódous e rhýnchos: alla mandibola superiore manca la dentellatura che hanno altre are. Hyacinthinus vuol dire «color giacinto», e il giacinto degli antichi non era il fiore ma una pietra preziosa di un blu profondo: il colore che la copre da capo a coda.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Pappagalli
- Habitat
- Savane con palme, boschi aperti e paludi del Pantanal
- Areale
- Brasile centrale e orientale, Bolivia orientale, Paraguay settentrionale
- Dimensioni
- Fino a 100 cm di lunghezza, 1,2–1,7 kg
- Dieta
- Noci durissime di alcune palme, frutti
- Longevità
- Oltre 50 anni in cattività
— Caratteristiche
- 01
È il pappagallo volante più grande del mondo.
- 02
Ha un anello di pelle nuda gialla attorno all’occhio e alla base del becco.
- 03
Il becco apre noci che un uomo spacca solo con il martello.
— Particolarità
La sua vita dipende da un paradosso che coinvolge il tucano toco. Nel Pantanal l’ara nidifica quasi solo nelle cavità di un grande albero, il manduvi, e i semi del manduvi li disperde soprattutto il tucano, che mangiandone i frutti pianta di fatto le future case delle are. Ma lo stesso tucano è anche il principale predatore delle uova d’ara. Nello stesso Pantanal le are hanno imparato un’altra scorciatoia: raccolgono le noci di palma dagli escrementi del bestiame, che ne ha digerito la polpa lasciando il seme pulito.

