Aquila pescatrice africana
Haliaeetus vocifer

— Da dove viene il nome
Haliaeetus è «aquila di mare», da háls, il sale, e aetós; vocifer significa «che grida forte», ed è il nome più azzeccato dell’ornitologia africana. Il richiamo — due note lunghe lanciate a testa rovesciata all’indietro — è il suono che accompagna qualunque documentario girato in Africa, spesso incollato sopra immagini di posti dove questa specie non vive.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Rapaci diurni
- Habitat
- Laghi, grandi fiumi, lagune, estuari con alberi alti
- Areale
- Africa subsahariana
- Dimensioni
- 63–75 cm, apertura alare 190–240 cm, 2–3,6 kg
- Dieta
- Pesce, uccelli acquatici, carogne, cibo rubato ad altri
- Longevità
- 24 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Piomba sull’acqua e afferra il pesce senza immergersi.
- 02
Ha le dita coperte di aspri rilievi che trattengono le prede viscide.
- 03
La coppia grida in duetto, alternandosi, e si sente a chilometri.
— Particolarità
È l’uccello nazionale di quattro paesi — Zambia, Zimbabwe, Namibia e Sud Sudan — e il suo grido è diventato il suono ufficiale di un intero continente: registrato in Africa orientale negli anni Cinquanta, è finito nelle colonne sonore di centinaia di film e viene sovrapposto per abitudine a scene di deserti, di savane e perfino di paesaggi americani. Se un’aquila urla in un film, con ogni probabilità è questa, anche quando sullo schermo se ne vede un’altra.

