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Arca

Aquila pescatrice africana

Haliaeetus vocifer

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Aquila pescatrice africana (Haliaeetus vocifer)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Haliaeetus è «aquila di mare», da háls, il sale, e aetós; vocifer significa «che grida forte», ed è il nome più azzeccato dell’ornitologia africana. Il richiamo — due note lunghe lanciate a testa rovesciata all’indietro — è il suono che accompagna qualunque documentario girato in Africa, spesso incollato sopra immagini di posti dove questa specie non vive.

Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Rapaci diurni
Habitat
Laghi, grandi fiumi, lagune, estuari con alberi alti
Areale
Africa subsahariana
Dimensioni
63–75 cm, apertura alare 190–240 cm, 2–3,6 kg
Dieta
Pesce, uccelli acquatici, carogne, cibo rubato ad altri
Longevità
24 anni in natura

Caratteristiche

  • 01

    Piomba sull’acqua e afferra il pesce senza immergersi.

  • 02

    Ha le dita coperte di aspri rilievi che trattengono le prede viscide.

  • 03

    La coppia grida in duetto, alternandosi, e si sente a chilometri.

Particolarità

È l’uccello nazionale di quattro paesi — Zambia, Zimbabwe, Namibia e Sud Sudan — e il suo grido è diventato il suono ufficiale di un intero continente: registrato in Africa orientale negli anni Cinquanta, è finito nelle colonne sonore di centinaia di film e viene sovrapposto per abitudine a scene di deserti, di savane e perfino di paesaggi americani. Se un’aquila urla in un film, con ogni probabilità è questa, anche quando sullo schermo se ne vede un’altra.

Prossima specie

Allocco

Strix aluco