Allocco
Strix aluco

— Da dove viene il nome
Strix era per i romani un uccello notturno che entrava nelle case a succhiare il sangue dei neonati, e da quella parola vengono la «strige» e la «strega»: il nome scientifico dei rapaci notturni conserva una superstizione romana intatta. Aluco è invece il nome volgare italiano latinizzato da Linneo, e «allocco» nel senso di sciocco viene dalla faccia inespressiva con cui l’animale fissa chi lo scopre di giorno.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Rapaci notturni
- Habitat
- Boschi maturi, parchi urbani, giardini con alberi cavi
- Areale
- Europa, Nord Africa, Asia occidentale e orientale
- Dimensioni
- 37–46 cm, apertura alare 81–105 cm, 385–800 g
- Dieta
- Topi, arvicole, uccelli, rane, insetti
- Longevità
- 19 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Il verso che tutti conoscono è un duetto: la femmina chiama, il maschio ulula.
- 02
Vive tutta la vita nello stesso territorio, spesso per più di dieci anni.
- 03
Attacca chi si avvicina al nido, e ha accecato più di un fotografo.
— Particolarità
Esiste in due colori, grigio e rossiccio, e il rapporto fra i due sta cambiando sotto i nostri occhi. In Finlandia si tengono i dati di questa specie da quarant’anni: i grigi sopravvivevano meglio agli inverni con molta neve, i rossicci a quelli miti, e via via che gli inverni finlandesi si sono ammorbiditi la percentuale di allocchi rossi è cresciuta in modo netto. È uno dei casi meglio documentati di selezione naturale in corso su una popolazione di vertebrati, e la variabile che la guida è quanti giorni all’anno il bosco resta bianco.

