Antilope nera
Hippotragus niger

— Da dove viene il nome
Hippotragus è «cavallo-capro», dal greco híppos e trágos: un’altra chimera, la terza in questo gruppo dopo l’alcelafo e il takin. Niger è il latino «nero», e riguarda solo il maschio adulto, che con l’età passa dal castano al nero lucido. In inglese si chiama sable antelope, dove sable è la zibellina — anche lì, il nero preso in prestito dal nome di un altro animale.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Artiodattili
- Habitat
- Savana boscosa, in particolare le foreste di miombo con radure erbose
- Areale
- Africa orientale e meridionale, dal Kenya all’Angola e al Sudafrica
- Dimensioni
- 190–255 cm di corpo, 190–270 kg
- Dieta
- Erbivoro — graminacee, foglie, e rosicchia ossa per il calcio
- Longevità
- 17 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Le corna, presenti in entrambi i sessi, arrivano a un metro e sessanta nei maschi.
- 02
Si difende dai predatori inginocchiandosi e caricando all’indietro con le corna ad arco.
- 03
Rosicchia ossa vecchie per integrare fosforo e calcio, comportamento chiamato osteofagia.
— Particolarità
È una delle poche antilopi che un leone preferisce evitare. Messa alle strette non fugge: si mette sulle ginocchia anteriori, abbassa la testa e usa le corna ricurve come due sciabole, sferzando all’indietro sopra le spalle con una forza che ha ucciso leoni adulti. Ci sono resoconti di leoni infilzati e morti sul posto. È il motivo per cui, dove abbondano, i predatori si concentrano su prede più docili — e per cui i cacciatori sportivi coloniali la consideravano il trofeo più pericoloso dell’Africa australe.

