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Arca

Antilope nera

Hippotragus niger

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Antilope nera (Hippotragus niger)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Hippotragus è «cavallo-capro», dal greco híppos e trágos: un’altra chimera, la terza in questo gruppo dopo l’alcelafo e il takin. Niger è il latino «nero», e riguarda solo il maschio adulto, che con l’età passa dal castano al nero lucido. In inglese si chiama sable antelope, dove sable è la zibellina — anche lì, il nero preso in prestito dal nome di un altro animale.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Artiodattili
Habitat
Savana boscosa, in particolare le foreste di miombo con radure erbose
Areale
Africa orientale e meridionale, dal Kenya all’Angola e al Sudafrica
Dimensioni
190–255 cm di corpo, 190–270 kg
Dieta
Erbivoro — graminacee, foglie, e rosicchia ossa per il calcio
Longevità
17 anni in natura

Caratteristiche

  • 01

    Le corna, presenti in entrambi i sessi, arrivano a un metro e sessanta nei maschi.

  • 02

    Si difende dai predatori inginocchiandosi e caricando all’indietro con le corna ad arco.

  • 03

    Rosicchia ossa vecchie per integrare fosforo e calcio, comportamento chiamato osteofagia.

Particolarità

È una delle poche antilopi che un leone preferisce evitare. Messa alle strette non fugge: si mette sulle ginocchia anteriori, abbassa la testa e usa le corna ricurve come due sciabole, sferzando all’indietro sopra le spalle con una forza che ha ucciso leoni adulti. Ci sono resoconti di leoni infilzati e morti sul posto. È il motivo per cui, dove abbondano, i predatori si concentrano su prede più docili — e per cui i cacciatori sportivi coloniali la consideravano il trofeo più pericoloso dell’Africa australe.

Prossima specie

Tragulo di Giava

Tragulus javanicus