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Arca

Antilocapra

Antilocapra americana

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Antilocapra (Antilocapra americana)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Antilocapra è un nome che ammette la propria confusione: unisce antilope e il latino capra, cioè «antilope-capra», perché i naturalisti non sapevano dove collocarla. Aveva ragione il dubbio — non è né l’una né l’altra, ed è l’unica specie sopravvissuta di un’intera famiglia americana. L’inglese pronghorn descrive invece l’unica cosa certa: le corna ramificate.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Artiodattili
Habitat
Praterie, artemisieti, semideserti aperti
Areale
Nord America occidentale, dal Canada meridionale al Messico settentrionale
Dimensioni
130–150 cm di lunghezza, 35–65 kg
Dieta
Erbivoro — artemisia, arbusti, erbe, piante tossiche per altri erbivori
Longevità
10–15 anni

Caratteristiche

  • 01

    Corre a 88 km/h ed è il mammifero più veloce sulla lunga distanza: regge i 60 km/h per chilometri.

  • 02

    Ha corna cave ramificate il cui rivestimento cade e ricresce ogni anno, caso unico al mondo.

  • 03

    Salta male e non scavalca le recinzioni: passa sotto, e i fili bassi la bloccano nelle migrazioni.

Particolarità

Corre molto più veloce di qualunque predatore nordamericano vivente, e per decenni è sembrato un lusso inspiegabile. La risposta sta nei fossili: fino a circa dodicimila anni fa le praterie americane ospitavano il ghepardo americano, Miracinonyx, insieme a leoni e iene. Quei cacciatori si sono estinti, l’antilocapra no, e continua a correre da un fantasma. La sua velocità è la prova vivente di una predazione finita alla fine dell’ultima era glaciale.

Prossima specie

Rinoceronte indiano

Rhinoceros unicornis