Antilocapra
Antilocapra americana

— Da dove viene il nome
Antilocapra è un nome che ammette la propria confusione: unisce antilope e il latino capra, cioè «antilope-capra», perché i naturalisti non sapevano dove collocarla. Aveva ragione il dubbio — non è né l’una né l’altra, ed è l’unica specie sopravvissuta di un’intera famiglia americana. L’inglese pronghorn descrive invece l’unica cosa certa: le corna ramificate.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Artiodattili
- Habitat
- Praterie, artemisieti, semideserti aperti
- Areale
- Nord America occidentale, dal Canada meridionale al Messico settentrionale
- Dimensioni
- 130–150 cm di lunghezza, 35–65 kg
- Dieta
- Erbivoro — artemisia, arbusti, erbe, piante tossiche per altri erbivori
- Longevità
- 10–15 anni
— Caratteristiche
- 01
Corre a 88 km/h ed è il mammifero più veloce sulla lunga distanza: regge i 60 km/h per chilometri.
- 02
Ha corna cave ramificate il cui rivestimento cade e ricresce ogni anno, caso unico al mondo.
- 03
Salta male e non scavalca le recinzioni: passa sotto, e i fili bassi la bloccano nelle migrazioni.
— Particolarità
Corre molto più veloce di qualunque predatore nordamericano vivente, e per decenni è sembrato un lusso inspiegabile. La risposta sta nei fossili: fino a circa dodicimila anni fa le praterie americane ospitavano il ghepardo americano, Miracinonyx, insieme a leoni e iene. Quei cacciatori si sono estinti, l’antilocapra no, e continua a correre da un fantasma. La sua velocità è la prova vivente di una predazione finita alla fine dell’ultima era glaciale.

