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Arca

Anemone di mare

Anemonia viridis

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE

— Da dove viene il nome

Anemṓnē è il fiore, l’anemone, e viene da ánemos, il vento: i greci dicevano che i suoi petali si aprivano al soffio del vento e da quello venivano portati via. Il nome è passato dall’aria all’acqua senza cambiare senso — anche qui c’è una corolla che ondeggia in una corrente. Viridis è il verde, che in questa specie viene dalle alghe che ospita nei tessuti.

— Scheda

Gruppo
Cnidari · Cnidaria
Ordine
Attinie
Habitat
Rocce e posidonia ben illuminate, fino a 20 metri
Areale
Mediterraneo e Atlantico orientale
Dimensioni
Fino a 20 cm di diametro con i tentacoli distesi
Dieta
Piccoli animali catturati e alghe simbionti
Longevità
Molti anni

— Caratteristiche

  • 01

    Non ritrae i tentacoli, che restano sempre distesi.

  • 02

    Le punte viola dei tentacoli sono le zone più cariche di cnidocisti.

  • 03

    Ospita alghe simbionti che le forniscono parte del nutrimento.

— Particolarità

Le cellule urticanti degli cnidari sono l’arma più rapida conosciuta in natura. Ogni cnidocita contiene una capsula sotto pressione con un filamento arrotolato e uncinato: sfiorata, si apre e il filamento si rovescia verso l’esterno come un dito di guanto, accelerando fino a oltre cinque milioni di g in meno di un milionesimo di secondo — un’accelerazione che nessun meccanismo muscolare potrebbe generare, perché è pura energia elastica e osmotica liberata di colpo. È monouso: la cellula si distrugge nello sparo e va rifabbricata. Il bruciore che si sente toccando questa attinia è la somma di migliaia di quegli spari.

Prossima specie

Vespa di mare

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Chironex fleckeri