Alligatore cinese
Alligator sinensis
— Da dove viene il nome
Alligator è una storpiatura inglese dello spagnolo el lagarto, «la lucertola»: così i primi coloni in Florida sentivano chiamare l’animale dagli spagnoli, e ne fecero una parola sola. Sinensis dice la Cina. È l’unico alligatore che non viva nelle Americhe, e i suoi parenti più prossimi stanno dall’altra parte del Pacifico.
— Scheda
- Gruppo
- Rettili · Reptilia
- Ordine
- Coccodrilli
- Habitat
- Stagni, canali e risaie del basso corso dello Yangtze
- Areale
- Cina orientale, provincia dell’Anhui e zone limitrofe
- Dimensioni
- 1,5–2,1 m, 36–45 kg
- Dieta
- Lumache, molluschi, pesci, insetti, piccoli mammiferi
- Longevità
- 50 anni
— Caratteristiche
- 01
Passa l’inverno in letargo dentro tane scavate nelle rive.
- 02
Ha le palpebre e il dorso rinforzati da placche ossee, anche sul ventre.
- 03
È molto meno aggressivo del cugino americano.
— Particolarità
In natura ne restano forse centocinquanta, in stagni sparsi fra le risaie dell’Anhui, mentre negli allevamenti cinesi ce ne sono più di ventimila: una specie che sopravvive quasi soltanto in cattività. Molti studiosi ritengono che sia lui l’animale dietro al drago cinese — vive nell’acqua, scompare per mesi sottoterra, riappare in primavera con il primo temporale e ruggisce prima della pioggia. Nella Cina antica il ruggito del drago annunciava i monsoni.

