Alligatore americano
Alligator mississippiensis
— Da dove viene il nome
“Alligatore” viene dallo spagnolo el lagarto, “il lucertolone”, storpiato dai coloni inglesi in alligator. mississippiensis lo colloca nel bacino del Mississippi. A differenza dei coccodrilli ha il muso largo e arrotondato, e a bocca chiusa nasconde i denti inferiori: è il modo più semplice per distinguerlo.
— Scheda
- Gruppo
- Rettili · Reptilia
- Ordine
- Coccodrilli
- Habitat
- Paludi, acquitrini, fiumi e laghi d’acqua dolce
- Areale
- Stati Uniti sud-orientali
- Dimensioni
- 3–4,5 m, 200–500 kg
- Dieta
- Carnivoro — pesci, tartarughe, uccelli, mammiferi
- Longevità
- 30–50 anni
— Caratteristiche
- 01
Scava “buche da alligatore” che trattengono l’acqua nella siccità, salvando altre specie.
- 02
Il sesso dei piccoli dipende dalla temperatura del nido, non dai cromosomi.
- 03
La madre custodisce il nido e trasporta i neonati in bocca fino all’acqua.
— Particolarità
L’alligatore americano è una storia di conservazione riuscita: cacciato per la pelle fino quasi a scomparire, negli anni Sessanta era tra le prime specie protette dalla legge statunitense, e in due decenni si è ripreso al punto da essere tolto dalla lista. È anche un ingegnere dell’ecosistema: scavando le sue pozze nella palude crea riserve d’acqua che, nelle stagioni secche, tengono in vita pesci, tartarughe e uccelli di tutta la zona.

