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Arca

Zebra di pianura

Equus quagga

Stato di conservazione IUCN: Quasi minacciata· NT
Zebra di pianura (Equus quagga)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

— Da dove viene il nome

Equus è il cavallo in latino. L’epiteto quagga imita il verso dell’animale — un abbaiare nasale, “kwa-ha-ha” — nella lingua khoikhoi del Sudafrica. Era il nome di una sottospecie dalla livrea sbiadita, sterminata nell’Ottocento; oggi dà il nome scientifico all’intera specie. “Zebra” è di origine incerta, forse dal portoghese per un antico equide selvatico.

— Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Perissodactyla
Habitat
Savana e prateria aperta
Areale
Africa orientale e meridionale
Dimensioni
2–2,5 m di lunghezza, 200–300 kg
Dieta
Erbivoro — graminacee
Longevità
20–25 anni

— Caratteristiche

  • 01

    Le strisce sono uniche come impronte digitali: non esistono due zebre identiche.

  • 02

    Vive in gruppi familiari che confluiscono in grandi mandrie durante le migrazioni.

  • 03

    Dorme in piedi, a turno, con almeno un individuo di guardia.

— Particolarità

A che servono le strisce si è discusso per un secolo: mimetismo, riconoscimento, termoregolazione. La spiegazione oggi meglio sostenuta è la più insolita: le strisce disorientano i tafani. Questi insetti, che trasmettono malattie mortali, faticano ad atterrare su una superficie striata — il bianco e nero manda in tilt il loro sistema di avvicinamento. Modelli a strisce dipinti su cavalli reali hanno confermato l’effetto.

Prossima specie

Scoiattolo rosso

Sciurus vulgaris