Vipera cornuta del deserto
Cerastes cerastes

— Da dove viene il nome
Kerástēs in greco è «il cornuto», da kéras: sopra ciascun occhio porta una scaglia allungata a forma di corno, presente in molti individui e assente in altri. Il segno di questo animale compare nei geroglifici egizi con il valore fonetico della lettera f, ed è uno dei pochi caratteri della scrittura egizia che raffiguri una specie ancora perfettamente riconoscibile oggi.
— Scheda
- Gruppo
- Rettili · Reptilia
- Ordine
- Squamati
- Habitat
- Dune, sabbie, wadi asciutti, deserti pietrosi
- Areale
- Nord Africa e Penisola Arabica
- Dimensioni
- 30–60 cm, fino a 85 cm; 100–500 g
- Dieta
- Lucertole, roditori, uccelli
- Longevità
- 15 anni
— Caratteristiche
- 01
Si sposta di lato, appoggiando al suolo solo due punti alla volta.
- 02
Si insabbia scuotendo il corpo finché resta fuori solo la testa.
- 03
Attende sepolta anche giorni sulle piste dei roditori.
— Particolarità
L’andatura laterale, che sembra un modo bizzarro di procedere, è la soluzione a due problemi insieme: sulla sabbia sciolta una spinta frontale scaverebbe soltanto una buca, e appoggiando pochi punti alla volta il serpente riduce il contatto con un suolo che a mezzogiorno arriva a settanta gradi. Le tracce che lascia sono una fila di sbarre parallele, come se qualcuno avesse camminato con le scale a pioli: si riconoscono a colpo d’occhio, e nel deserto raccontano dove e quando l’animale è passato.

