Pipistrello vampiro dalle ali bianche
Diaemus youngi

— Da dove viene il nome
Diaemus è costruito sul greco haîma, «sangue», con il prefisso di-: alla lettera qualcosa come «doppio sangue», e la scelta è trasparente per un animale che di sangue vive. Youngi ricorda il collezionista che ne procurò l’esemplare tipo. Il nome comune guarda ai margini delle ali, bianchi e nettissimi, che nel volo notturno lasciano due linee chiare.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Chirotteri
- Habitat
- Cavità di alberi e grotte in foresta, presso dormitori di uccelli
- Areale
- Dal Messico all’Argentina settentrionale, Trinidad
- Dimensioni
- 8,5–10 cm di corpo, 35 cm di apertura alare, 30–40 g
- Dieta
- Ematofago — quasi esclusivamente sangue di uccelli
- Longevità
- Poco nota
— Caratteristiche
- 01
I margini delle ali sono bianchi, e il pollice ha cuscinetti carnosi.
- 02
Ha ghiandole nella bocca che emettono un odore acre quando è minacciato.
- 03
Si avvicina alle prede camminando lungo il ramo, non volando.
— Particolarità
Cammina lungo il ramo fino al pollo addormentato. Invece di posarsi sulla preda, questo vampiro atterra a distanza e percorre a piedi il posatoio con un’andatura sicura, aiutandosi con i cuscinetti del pollice, finché non arriva sotto la coda o al collo dell’uccello, dove morde. È lo stesso principio del vampiro comune, che si avvicina camminando al bestiame a terra, e mostra la cosa che rende questi tre animali unici fra i chirotteri: sono gli unici che si muovono bene sulle quattro zampe, perché il loro pasto non si prende in volo.

