Tucano carenato
Ramphastos sulfuratus

— Da dove viene il nome
Ramphastos viene dal greco rhámphos, «becco»: il genere dei tucani non poteva prendere il nome da altro. Sulfuratus è latino, «color zolfo», per la gola e il petto giallo vivo. «Carenato» descrive il becco, alto e schiacciato ai lati come la chiglia di una barca; tucano arriva dal tupi, la lingua indigena del Brasile, attraverso il portoghese.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Picchi e tucani
- Habitat
- Foresta pluviale di pianura e margini boscosi
- Areale
- Dal Messico meridionale alla Colombia settentrionale e al Venezuela
- Dimensioni
- 42–55 cm, becco fino a 15 cm, circa 400 g
- Dieta
- Frutti soprattutto; insetti, uova, lucertole
- Longevità
- 15–20 anni
— Caratteristiche
- 01
Il becco è verde, arancione e rosso, e pesa pochissimo: dentro è una spugna di cheratina.
- 02
Vola male, a brevi tratti, e si sposta saltando fra i rami.
- 03
Vive in piccoli gruppi che dormono insieme nella stessa cavità.
— Particolarità
Il becco enorme sembra un peso inutile, ed è invece leggero e utile. È un’impalcatura di fibre cave rivestita da un guscio sottile, e gli permette di raggiungere frutti in cima a rami troppo esili per il suo corpo. Nei tucani funziona anche da radiatore: ricco di vasi sanguigni, disperde calore quando fa caldo e lo trattiene di notte. Per dormire in una cavità stretta, dove ne entrano parecchi insieme, il tucano gira la testa e appoggia il becco sul dorso, poi ribalta la coda in avanti a coprirlo: diventa una palla di piume.

