Trota comune
Salmo trutta

— Da dove viene il nome
Salmo viene con ogni probabilità da salire, saltare: è il pesce che risale le cascate. Trutta è invece il nome latino della trota, di origine incerta e forse pre-romana. Sotto questo binomio sta un problema che ha impegnato i tassonomisti per due secoli: la trota di torrente, quella di lago e quella di mare sono la stessa specie, e si trasformano l’una nell’altra.
— Scheda
- Gruppo
- Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
- Ordine
- Salmoniformi
- Habitat
- Torrenti freddi, laghi alpini, estuari, mare per le forme migratrici
- Areale
- Europa e Asia occidentale; introdotta in tutti i continenti
- Dimensioni
- 25–50 cm nei torrenti, fino a 140 cm nelle forme marine; 0,3–20 kg
- Dieta
- Insetti, crostacei, pesci, uova
- Longevità
- 10 anni, alcune oltre 20
— Caratteristiche
- 01
La stessa popolazione può produrre individui stanziali e migratori.
- 02
Depone in nidi scavati nella ghiaia con la coda, chiamati redd.
- 03
Il colore cambia radicalmente con l’ambiente: da bruna a quasi argentea.
— Particolarità
È uno dei pesci più trasferiti della storia. Nell’Ottocento le uova viaggiavano nelle stive delle navi imperiali britanniche fino in Nuova Zelanda, in Patagonia, in Kashmir e in Kenya, perché i coloni volevano poter pescare come a casa, e oggi la trota comune figura fra le cento specie invasive più dannose del mondo: nei fiumi australi ha soppiantato pesci endemici che non avevano mai visto un predatore simile. Lo stesso animale è protetto in Europa e combattuto in Nuova Zelanda.

