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Arca

Tonno rosso

Thunnus thynnus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Tonno rosso (Thunnus thynnus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Thunnus è dal greco thýnnos, forse da thýnō, “mi slancio”, per la corsa impetuosa del pesce. “Tonno” discende dalla stessa radice greco-latina. È il gigante degli Scombridi, protagonista da millenni della pesca mediterranea, dalle tonnare fenicie a oggi.

Scheda

Gruppo
Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
Ordine
Scombriformi
Habitat
Mare aperto, dalla superficie alle acque profonde
Areale
Atlantico settentrionale e Mar Mediterraneo
Dimensioni
2–2,5 m, fino a 3 m e oltre 600 kg
Dieta
Carnivoro — pesci di banco, calamari, crostacei
Longevità
35–40 anni

Caratteristiche

  • 01

    È a sangue caldo: mantiene il corpo fino a 10 °C sopra l’acqua, potenza pura.

  • 02

    Nuota senza sosta per tutta la vita: deve muoversi per far passare l’acqua sulle branchie.

  • 03

    Attraversa l’Atlantico e torna nel Mediterraneo a riprodursi, sempre negli stessi luoghi.

Particolarità

Il tonno rosso è una macchina da nuoto perfetta: il corpo idrodinamico ripiega pinne e occhi in scanalature per non offrire resistenza, e un sistema di scambio termico tiene i muscoli caldi, dandogli una potenza da predatore d’alto mare. Portato sull’orlo del collasso dalla pesca eccessiva — un solo esemplare può valere, sui mercati giapponesi, cifre da record — è tornato negli ultimi anni a popolazioni più sane grazie a rigide quote: uno dei rari successi recenti nella gestione della pesca.

Prossima specie

Pesce spada

Xiphias gladius