Tonno rosso
Thunnus thynnus

— Da dove viene il nome
Thunnus è dal greco thýnnos, forse da thýnō, “mi slancio”, per la corsa impetuosa del pesce. “Tonno” discende dalla stessa radice greco-latina. È il gigante degli Scombridi, protagonista da millenni della pesca mediterranea, dalle tonnare fenicie a oggi.
— Scheda
- Gruppo
- Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
- Ordine
- Scombriformi
- Habitat
- Mare aperto, dalla superficie alle acque profonde
- Areale
- Atlantico settentrionale e Mar Mediterraneo
- Dimensioni
- 2–2,5 m, fino a 3 m e oltre 600 kg
- Dieta
- Carnivoro — pesci di banco, calamari, crostacei
- Longevità
- 35–40 anni
— Caratteristiche
- 01
È a sangue caldo: mantiene il corpo fino a 10 °C sopra l’acqua, potenza pura.
- 02
Nuota senza sosta per tutta la vita: deve muoversi per far passare l’acqua sulle branchie.
- 03
Attraversa l’Atlantico e torna nel Mediterraneo a riprodursi, sempre negli stessi luoghi.
— Particolarità
Il tonno rosso è una macchina da nuoto perfetta: il corpo idrodinamico ripiega pinne e occhi in scanalature per non offrire resistenza, e un sistema di scambio termico tiene i muscoli caldi, dandogli una potenza da predatore d’alto mare. Portato sull’orlo del collasso dalla pesca eccessiva — un solo esemplare può valere, sui mercati giapponesi, cifre da record — è tornato negli ultimi anni a popolazioni più sane grazie a rigide quote: uno dei rari successi recenti nella gestione della pesca.

