Tartaruga comune
Caretta caretta

— Da dove viene il nome
Tartaruga viene dal tardo latino tartaruchus, dal greco tartaroûkhos, “abitante del Tartaro”: nell’immaginario cristiano medievale l’animale che vive nel fango era una creatura infera. Caretta è un adattamento del francese caret, nome dato dai navigatori alle tartarughe marine.
— Scheda
- Gruppo
- Rettili · Reptilia
- Ordine
- Testudines
- Habitat
- Mare aperto, praterie di posidonia; nidifica su spiagge sabbiose
- Areale
- Tutti i mari temperati, Mediterraneo compreso
- Dimensioni
- 80–110 cm di carapace, 80–200 kg
- Dieta
- Carnivoro — meduse, molluschi, crostacei
- Longevità
- 60–70 anni
— Caratteristiche
- 01
Nidifica sulla stessa spiaggia dove è nata, decenni dopo.
- 02
I neonati raggiungono il mare orientandosi sull’orizzonte più luminoso.
- 03
In Italia depone in Sicilia, Calabria, Puglia e, sempre più, sulle coste tirreniche.
— Particolarità
Appena schiusa, la tartarughina imprime l’esatta firma magnetica della sua spiaggia — inclinazione e intensità del campo terrestre in quel punto. Passa vent’anni a girare l’oceano e poi torna a deporre entro pochi chilometri da dove è nata, leggendo quella coordinata. È un indirizzo di casa scritto nel campo magnetico del pianeta, memorizzato in un animale che pesa venti grammi.
