Tamia striato
Tamias striatus

— Da dove viene il nome
Tamias è il greco tamías, «il dispensiere», colui che amministra la dispensa: il nome dice esattamente cosa fa questo animale, che passa l’autunno a trasportare e immagazzinare semi. Striatus descrive le cinque bande scure sul dorso. Il nome inglese chipmunk viene dall’ojibwe ajidamoo, che significa «quello che scende dagli alberi a testa in giù».
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Roditori
- Habitat
- Bosco deciduo maturo con sottobosco e pietraie, parchi, giardini
- Areale
- Nord America orientale, dal Canada meridionale alla Louisiana
- Dimensioni
- 21–30 cm compresa la coda, 66–150 g
- Dieta
- Onnivoro — semi, ghiande, funghi, bacche, insetti, uova
- Longevità
- 3 anni in natura, fino a 8 in cattività
— Caratteristiche
- 01
Le tasche guanciali si dilatano fino a triplicare la larghezza della testa.
- 02
Può accumulare più di ottomila semi in un solo inverno.
- 03
Non va in vero letargo: si sveglia periodicamente per mangiare dalla propria dispensa.
— Particolarità
Non ingrassa per l’inverno: fa la spesa. A differenza delle marmotte, che accumulano grasso e dormono cinque mesi, il tamia accumula cibo in una camera sotterranea e passa l’inverno in un torpore intermittente, svegliandosi ogni pochi giorni per mangiare, urinare e riaddormentarsi. È una strategia che ha un vantaggio: si sveglia in primavera senza essere emaciato, e i maschi che hanno la dispensa più fornita possono cominciare a cercare le femmine settimane prima degli altri.

