Vai al contenuto
Arca

Tamia striato

Tamias striatus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Tamia striato (Tamias striatus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Tamias è il greco tamías, «il dispensiere», colui che amministra la dispensa: il nome dice esattamente cosa fa questo animale, che passa l’autunno a trasportare e immagazzinare semi. Striatus descrive le cinque bande scure sul dorso. Il nome inglese chipmunk viene dall’ojibwe ajidamoo, che significa «quello che scende dagli alberi a testa in giù».

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Roditori
Habitat
Bosco deciduo maturo con sottobosco e pietraie, parchi, giardini
Areale
Nord America orientale, dal Canada meridionale alla Louisiana
Dimensioni
21–30 cm compresa la coda, 66–150 g
Dieta
Onnivoro — semi, ghiande, funghi, bacche, insetti, uova
Longevità
3 anni in natura, fino a 8 in cattività

Caratteristiche

  • 01

    Le tasche guanciali si dilatano fino a triplicare la larghezza della testa.

  • 02

    Può accumulare più di ottomila semi in un solo inverno.

  • 03

    Non va in vero letargo: si sveglia periodicamente per mangiare dalla propria dispensa.

Particolarità

Non ingrassa per l’inverno: fa la spesa. A differenza delle marmotte, che accumulano grasso e dormono cinque mesi, il tamia accumula cibo in una camera sotterranea e passa l’inverno in un torpore intermittente, svegliandosi ogni pochi giorni per mangiare, urinare e riaddormentarsi. È una strategia che ha un vantaggio: si sveglia in primavera senza essere emaciato, e i maschi che hanno la dispensa più fornita possono cominciare a cercare le femmine settimane prima degli altri.

Prossima specie

Scoiattolo volante siberiano

Pteromys volans