Squalo zebra
Stegostoma tigrinum

— Da dove viene il nome
Stegostoma è «bocca coperta», da stégos, il tetto, e stóma. Il binomio contiene però una contraddizione che dice qualcosa: si chiama tigrinum per le strisce, e in italiano «zebra» per le stesse, ma quelle strisce le hanno solo i piccoli — gli adulti sono chiari a pois scuri. Il nome descrive un animale giovane che quasi nessuno vede.
— Scheda
- Gruppo
- Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
- Ordine
- Squali tappeto
- Habitat
- Fondali sabbiosi attorno alle barriere coralline
- Areale
- Indo-Pacifico tropicale, dal Mar Rosso all’Australia
- Dimensioni
- 2–2,5 m, fino a 3,5 m; 20–30 kg
- Dieta
- Molluschi, crostacei, piccoli pesci
- Longevità
- 30 anni
— Caratteristiche
- 01
Di giorno resta appoggiato sulla sabbia rivolto contro corrente.
- 02
La coda è lunga quasi quanto tutto il resto del corpo.
- 03
Si infila nelle fessure del corallo per estrarre i molluschi.
— Particolarità
In un acquario australiano una femmina di questa specie, tenuta per anni senza alcun maschio dopo essersi già riprodotta normalmente, ha continuato a deporre uova fertili: le analisi genetiche hanno mostrato che i piccoli avevano soltanto il DNA della madre. È uno dei pochi casi documentati in cui un vertebrato passa dalla riproduzione sessuale alla partenogenesi e poi, potenzialmente, indietro. Nel frattempo in natura la specie sta sparendo, e a Raja Ampat si stanno rilasciando piccoli nati in cattività per ricostruire la popolazione.

