Squalo goblin
Mitsukurina owstoni

— Da dove viene il nome
Mitsukurina ricorda Kakichi Mitsukuri, zoologo dell’Università di Tokyo, e owstoni Alan Owston, collezionista inglese residente a Yokohama che nel 1898 procurò il primo esemplare. Il nome comune viene dal giapponese tengu-zame, «squalo tengu», dal demone dal naso lunghissimo del folclore: i pescatori giapponesi lo conoscevano molto prima della scienza.
— Scheda
- Gruppo
- Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
- Ordine
- Squali lamniformi
- Habitat
- Scarpate continentali e canyon sottomarini fra 200 e 1.300 metri
- Areale
- Tutti gli oceani, ma noto soprattutto dal Giappone
- Dimensioni
- 3–4 m, fino a 6 m; 150–200 kg
- Dieta
- Pesci di profondità, calamari, crostacei
- Longevità
- sconosciuta
— Caratteristiche
- 01
Ha un rostro appiattito lungo e molle, pieno di sensori elettrici.
- 02
La pelle è traslucida e lascia vedere i vasi sanguigni: da qui il rosa.
- 03
È l’unico membro vivente di una famiglia comparsa 125 milioni di anni fa.
— Particolarità
Le sue mascelle non stanno attaccate al cranio come le nostre: sono sospese a legamenti elastici e possono essere proiettate in avanti fino a sporgere oltre il muso. Filmati ottenuti nel 2016 da un sommergibile giapponese hanno mostrato che il lancio dura meno di un decimo di secondo e raggiunge la velocità più alta mai misurata per il morso di uno squalo. È la soluzione di un animale lento che vive dove le prede sono rare: non insegue, arpiona.

