Squalo angelo
Squatina squatina

— Da dove viene il nome
Squatina era il nome latino di questo pesce, e resta identico nel binomio. Il nome comune, «angelo», viene dalle pinne pettorali larghissime e distese che ricordano due ali aperte; in molte lingue mediterranee si chiama anche «pesce monaco» o «squadro». È uno squalo che ha deciso di comportarsi come una razza.
— Scheda
- Gruppo
- Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
- Ordine
- Squali angelo
- Habitat
- Fondali sabbiosi e fangosi costieri fino a 150 metri
- Areale
- Atlantico orientale e Mediterraneo, ormai frammentato
- Dimensioni
- 1,2–1,8 m, fino a 2,4 m; 30–80 kg
- Dieta
- Pesci piatti, razze, molluschi, crostacei
- Longevità
- 35 anni
— Caratteristiche
- 01
Si seppellisce nella sabbia lasciando fuori solo gli occhi.
- 02
Colpisce verso l’alto in un decimo di secondo.
- 03
Ha il corpo appiattito ma le branchie ai lati, non sotto come le razze.
— Particolarità
Fino agli anni Cinquanta era uno dei pesci più comuni del Mediterraneo e finiva nei mercati di mezza Europa; oggi è sparito da quasi tutto il suo areale, cancellato dalla pesca a strascico che ara esattamente i fondali sabbiosi su cui vive. Le popolazioni che restano si contano su poche zone — soprattutto attorno alle Canarie — ed è considerato uno dei pesci cartilaginei più minacciati del pianeta. È scomparso da mari in cui era ovvio, nel giro di due generazioni umane.

