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Arca

Squalo angelo

Squatina squatina

Stato di conservazione IUCN: In pericolo critico· CR
Squalo angelo (Squatina squatina)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Squatina era il nome latino di questo pesce, e resta identico nel binomio. Il nome comune, «angelo», viene dalle pinne pettorali larghissime e distese che ricordano due ali aperte; in molte lingue mediterranee si chiama anche «pesce monaco» o «squadro». È uno squalo che ha deciso di comportarsi come una razza.

Scheda

Gruppo
Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
Ordine
Squali angelo
Habitat
Fondali sabbiosi e fangosi costieri fino a 150 metri
Areale
Atlantico orientale e Mediterraneo, ormai frammentato
Dimensioni
1,2–1,8 m, fino a 2,4 m; 30–80 kg
Dieta
Pesci piatti, razze, molluschi, crostacei
Longevità
35 anni

Caratteristiche

  • 01

    Si seppellisce nella sabbia lasciando fuori solo gli occhi.

  • 02

    Colpisce verso l’alto in un decimo di secondo.

  • 03

    Ha il corpo appiattito ma le branchie ai lati, non sotto come le razze.

Particolarità

Fino agli anni Cinquanta era uno dei pesci più comuni del Mediterraneo e finiva nei mercati di mezza Europa; oggi è sparito da quasi tutto il suo areale, cancellato dalla pesca a strascico che ara esattamente i fondali sabbiosi su cui vive. Le popolazioni che restano si contano su poche zone — soprattutto attorno alle Canarie — ed è considerato uno dei pesci cartilaginei più minacciati del pianeta. È scomparso da mari in cui era ovvio, nel giro di due generazioni umane.

Prossima specie

Squalo di Port Jackson

Heterodontus portusjacksoni