Spinarello
Gasterosteus aculeatus

— Da dove viene il nome
Gasterosteus è «ventre d’osso», da gastḗr e ostéon: al posto delle scaglie porta una fila di placche ossee lungo i fianchi. Aculeatus vuol dire «armato di aculei», per le tre spine erettili che porta davanti alla dorsale. Il nome italiano guarda alle stesse spine. È un pesce lungo cinque centimetri e uno dei più importanti della biologia.
— Scheda
- Gruppo
- Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
- Ordine
- Perciformi
- Habitat
- Fossi, stagni, estuari, coste basse; acqua dolce e salmastra
- Areale
- Emisfero settentrionale, Europa, Asia e Nord America
- Dimensioni
- 4–8 cm, 2–5 g
- Dieta
- Larve di insetto, crostacei, uova di pesce
- Longevità
- 3 anni
— Caratteristiche
- 01
Il maschio costruisce un nido di frammenti vegetali incollati con una secrezione renale.
- 02
In amore la gola e il ventre del maschio diventano rossi.
- 03
Le popolazioni d’acqua dolce hanno perso quasi tutte le placche ossee.
— Particolarità
Su questo pesciolino Niko Tinbergen costruì l’etologia moderna, e prese un Nobel. Mostrò che il maschio attacca qualunque oggetto rosso passi vicino al nido — anche un pezzo di legno mal dipinto, e perfino il furgone rosso del postino visto dalla finestra del laboratorio — e che la femmina risponde a una danza a zigzag ridotta ai minimi termini. Cinquant’anni dopo lo stesso pesce ha dato un’altra lezione: le popolazioni entrate nei laghi dopo le glaciazioni hanno perso l’armatura in poche decine di generazioni, sempre spegnendo lo stesso gene, in luoghi lontanissimi e senza mai essersi incontrate.

