Serpente marino pelagico
Hydrophis platurus

— Da dove viene il nome
Hydrophis è «serpente d’acqua», da hýdōr e óphis; platurus, «coda piatta», descrive l’adattamento essenziale — la coda compressa lateralmente in una pinna. È l’unico serpente marino che viva in mare aperto, e la sua distribuzione va dall’Africa orientale alla costa americana: è il serpente più diffuso del pianeta.
— Scheda
- Gruppo
- Rettili · Reptilia
- Ordine
- Squamati
- Habitat
- Superficie dell’oceano aperto, linee di convergenza fra le correnti
- Areale
- Oceano Indiano e Pacifico, dal Golfo Persico al Cile
- Dimensioni
- 70–90 cm, 200–400 g
- Dieta
- Pesciolini che si radunano sotto i detriti galleggianti
- Longevità
- 10 anni
— Caratteristiche
- 01
Non tocca mai terra: partorisce piccoli vivi in mare.
- 02
Se finisce sulla spiaggia non riesce a rimettersi in acqua e muore.
- 03
Si raduna a migliaia lungo le righe di schiuma dove si accumulano i detriti.
— Particolarità
Vive nell’acqua salata e ha sete. Per anni si è pensato che bevesse il mare espellendo il sale con apposite ghiandole; misurazioni recenti hanno mostrato invece che non beve affatto acqua salata e che si disidrata lentamente per mesi, finché non piove: quando un acquazzone tropicale colpisce l’oceano si forma per qualche ora una lente d’acqua dolce sopra quella salata, e in quel momento questi serpenti salgono a bere. Nelle stagioni secche prolungate una parte della popolazione muore semplicemente di sete, in mezzo all’acqua.

