Vai al contenuto
Arca

Serpente marino pelagico

Hydrophis platurus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Serpente marino pelagico (Hydrophis platurus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (en)

Da dove viene il nome

Hydrophis è «serpente d’acqua», da hýdōr e óphis; platurus, «coda piatta», descrive l’adattamento essenziale — la coda compressa lateralmente in una pinna. È l’unico serpente marino che viva in mare aperto, e la sua distribuzione va dall’Africa orientale alla costa americana: è il serpente più diffuso del pianeta.

Scheda

Gruppo
Rettili · Reptilia
Ordine
Squamati
Habitat
Superficie dell’oceano aperto, linee di convergenza fra le correnti
Areale
Oceano Indiano e Pacifico, dal Golfo Persico al Cile
Dimensioni
70–90 cm, 200–400 g
Dieta
Pesciolini che si radunano sotto i detriti galleggianti
Longevità
10 anni

Caratteristiche

  • 01

    Non tocca mai terra: partorisce piccoli vivi in mare.

  • 02

    Se finisce sulla spiaggia non riesce a rimettersi in acqua e muore.

  • 03

    Si raduna a migliaia lungo le righe di schiuma dove si accumulano i detriti.

Particolarità

Vive nell’acqua salata e ha sete. Per anni si è pensato che bevesse il mare espellendo il sale con apposite ghiandole; misurazioni recenti hanno mostrato invece che non beve affatto acqua salata e che si disidrata lentamente per mesi, finché non piove: quando un acquazzone tropicale colpisce l’oceano si forma per qualche ora una lente d’acqua dolce sopra quella salata, e in quel momento questi serpenti salgono a bere. Nelle stagioni secche prolungate una parte della popolazione muore semplicemente di sete, in mezzo all’acqua.

Prossima specie

Serpente mangiauova

Dasypeltis scabra