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Arca

Serpente arboricolo bruno

Boiga irregularis

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Serpente arboricolo bruno (Boiga irregularis)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Boiga è la latinizzazione di un nome vernacolare indiano di questi serpenti; irregularis si riferisce alle bande scure del dorso, disposte senza regola. È un animale che nel suo areale d’origine nessuno nota, e che altrove è diventato il più famoso caso di invasione biologica del Novecento.

Scheda

Gruppo
Rettili · Reptilia
Ordine
Squamati
Habitat
Foreste, boscaglie, giardini, edifici
Areale
Australia settentrionale, Nuova Guinea, Salomone; introdotto a Guam
Dimensioni
150–200 cm, fino a 300 cm; 300–600 g
Dieta
Uccelli, uova, lucertole, pipistrelli, roditori
Longevità
12 anni

Caratteristiche

  • 01

    Ha denti veleniferi arretrati e un veleno debole, innocuo per l’uomo.

  • 02

    È notturno e passa il giorno arrotolato nelle cavità degli alberi.

  • 03

    Si arrampica sui cavi elettrici e sui tubi verticali con facilità.

Particolarità

Arrivò a Guam nelle stive militari dopo la Seconda guerra mondiale, in un’isola dove nessun serpente era mai esistito. Nel giro di quarant’anni ha fatto sparire dieci delle dodici specie di uccelli forestali dell’isola, alcune delle quali non esistevano da nessun’altra parte al mondo; senza uccelli i ragni si sono moltiplicati di quaranta volte e gli alberi hanno smesso di essere impollinati. I serpenti si arrampicano anche sui tralicci, causando black-out a ripetizione, e per contenerli si lanciano dagli elicotteri topi morti imbottiti di paracetamolo, che per loro è letale.

Prossima specie

Mamba verde orientale

Dendroaspis angusticeps