Serpente arboricolo bruno
Boiga irregularis

— Da dove viene il nome
Boiga è la latinizzazione di un nome vernacolare indiano di questi serpenti; irregularis si riferisce alle bande scure del dorso, disposte senza regola. È un animale che nel suo areale d’origine nessuno nota, e che altrove è diventato il più famoso caso di invasione biologica del Novecento.
— Scheda
- Gruppo
- Rettili · Reptilia
- Ordine
- Squamati
- Habitat
- Foreste, boscaglie, giardini, edifici
- Areale
- Australia settentrionale, Nuova Guinea, Salomone; introdotto a Guam
- Dimensioni
- 150–200 cm, fino a 300 cm; 300–600 g
- Dieta
- Uccelli, uova, lucertole, pipistrelli, roditori
- Longevità
- 12 anni
— Caratteristiche
- 01
Ha denti veleniferi arretrati e un veleno debole, innocuo per l’uomo.
- 02
È notturno e passa il giorno arrotolato nelle cavità degli alberi.
- 03
Si arrampica sui cavi elettrici e sui tubi verticali con facilità.
— Particolarità
Arrivò a Guam nelle stive militari dopo la Seconda guerra mondiale, in un’isola dove nessun serpente era mai esistito. Nel giro di quarant’anni ha fatto sparire dieci delle dodici specie di uccelli forestali dell’isola, alcune delle quali non esistevano da nessun’altra parte al mondo; senza uccelli i ragni si sono moltiplicati di quaranta volte e gli alberi hanno smesso di essere impollinati. I serpenti si arrampicano anche sui tralicci, causando black-out a ripetizione, e per contenerli si lanciano dagli elicotteri topi morti imbottiti di paracetamolo, che per loro è letale.

