Pipistrello serotino comune
Eptesicus serotinus

— Da dove viene il nome
Serotinus è il latino «tardivo», da serus, «tardi» — la stessa radice di «sera» e di «serotino» in italiano, che si dice dei frutti che maturano fuori stagione. Il nome registra l’abitudine di uscire più tardi degli altri, quando il crepuscolo è già finito. Eptesicus è invece uno dei nomi che Rafinesque coniò senza spiegarli, e su cui i lessicografi hanno rinunciato.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Chirotteri
- Habitat
- Sottotetti e cavità di edifici; caccia in parchi, giardini e ai lampioni
- Areale
- Europa, Nord Africa, Asia fino alla Cina
- Dimensioni
- 6,2–8,2 cm di corpo, 36 cm di apertura alare, 18–35 g
- Dieta
- Insettivoro — coleotteri grandi, falene, ditteri
- Longevità
- Fino a 24 anni
— Caratteristiche
- 01
È fra i pipistrelli più grandi e robusti d’Europa.
- 02
Vive quasi esclusivamente negli edifici: nelle grotte non lo si trova quasi mai.
- 03
Caccia volentieri attorno ai lampioni, dove gli insetti si concentrano.
— Particolarità
È il pipistrello che quasi tutti in Europa hanno visto senza saperlo. Grande, lento, con un volo pesante e battuto, esce dal sottotetto di una casa di paese quando è ormai buio e passa la serata a girare attorno a un lampione mangiando i coleotteri che la luce ha richiamato. Vive negli edifici e non nelle grotte, il che lo rende insieme il più familiare e il più esposto: una ristrutturazione del tetto, fatta nel mese sbagliato, cancella una colonia che magari era lì da cent’anni.

