Vai al contenuto
Arca

Salamandra pezzata

Salamandra salamandra

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Salamandra pezzata (Salamandra salamandra)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

— Da dove viene il nome

Il greco salamándra è parola di origine incerta, forse anatolica o iranica, entrata da est insieme alla leggenda dell’animale che vive nel fuoco. La leggenda ha un fondamento banale: le salamandre svernano nei ceppi cavi, e uscivano dai tronchi gettati nel focolare.

— Scheda

Gruppo
Anfibi · Amphibia
Ordine
Caudata
Habitat
Boschi umidi di latifoglie, presso ruscelli
Areale
Europa centrale e meridionale; comune sugli Appennini
Dimensioni
15–25 cm
Dieta
Insettivoro — lombrichi, lumache
Longevità
Oltre 20 anni

— Caratteristiche

  • 01

    Le macchie gialle sono aposematiche: segnalano tossicità.

  • 02

    Le ghiandole parotoidi secernono samandarina, un alcaloide neurotossico.

  • 03

    Molte popolazioni sono vivipare: partoriscono larve, non uova.

— Particolarità

Le salamandre rigenerano arti, coda, mascelle, midollo spinale, retina e porzioni di cuore, senza cicatrice e senza limiti di età. Le cellule attorno alla ferita retrocedono a uno stato immaturo, ricostruiscono la struttura mancante e si ridifferenziano. È il modello di riferimento della medicina rigenerativa: si studia una salamandra per capire perché noi, che pure ci ripariamo il fegato, non sappiamo rifarci un dito.

Prossima specie

Rospo comune

Bufo bufo