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Arca

Salamandra gigante cinese

Andrias davidianus

Stato di conservazione IUCN: In pericolo critico· CR
Salamandra gigante cinese (Andrias davidianus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Scheda del file su Commons

Da dove viene il nome

Andrias vuol dire «immagine d’uomo», e il nome nasce da uno degli errori più celebri della paleontologia: nel 1726 il naturalista svizzero Johann Scheuchzer descrisse uno scheletro fossile come Homo diluvii testis, «l’uomo testimone del diluvio», convinto di avere davanti un peccatore annegato. Un secolo dopo Cuvier dimostrò che era una salamandra gigante, e il genere conservò il nome.

Scheda

Gruppo
Anfibi · Amphibia
Ordine
Urodeli
Habitat
Torrenti montani freddi e rocciosi, fra 300 e 1.500 metri
Areale
Cina centrale e meridionale
Dimensioni
100–150 cm, fino a 180 cm; 25–50 kg
Dieta
Pesci, gamberi, rane, insetti acquatici
Longevità
50 anni, oltre 60 in cattività

Caratteristiche

  • 01

    È il più grande anfibio del mondo.

  • 02

    Ha occhi minuscoli e caccia percependo le vibrazioni con la pelle.

  • 03

    Il maschio difende una tana sotto le rocce e ci raccoglie le uova di più femmine.

Particolarità

In Cina se ne allevano milioni per la carne, e questo ha creato un paradosso: la specie è quasi estinta in natura mentre gli allevamenti scoppiano. Le analisi genetiche hanno poi mostrato che sotto questo nome si nascondono almeno cinque specie distinte, separate da milioni di anni e da bacini fluviali diversi — e che i rilasci «di ripopolamento», fatti con animali d’allevamento di provenienza mista, le stanno mescolando tutte insieme. Una politica di conservazione, applicata prima di sapere che cosa si stava conservando.

Prossima specie

Salamandra necturo

Necturus maculosus