Vai al contenuto
Arca

Pipistrello rossetto egiziano

Rousettus aegyptiacus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Pipistrello rossetto egiziano (Rousettus aegyptiacus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Rousettus latinizza il francese roussette, «rossastra», il nome che i naturalisti francesi davano ai pipistrelli della frutta per il colore fulvo. L’italiano «rossetto» viene di lì e non ha niente a che vedere con il cosmetico: è la stessa radice del rosso. Aegyptiacus indica l’Egitto, dove fu descritto — e dove compare nei rilievi delle tombe faraoniche.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Chirotteri
Habitat
Grotte e tombe, foreste, frutteti, città, dal mare alla montagna
Areale
Africa subsahariana, Egitto, Medio Oriente, Cipro, Turchia meridionale
Dimensioni
12–16 cm di corpo, 60 cm di apertura alare, 80–170 g
Dieta
Frugivoro — fichi, datteri, frutta coltivata, nettare
Longevità
22 anni in natura, oltre 25 in cattività

Caratteristiche

  • 01

    Vive in colonie di grotta che possono superare i quarantamila individui.

  • 02

    È il modello principale per lo studio dell’immunità dei pipistrelli.

  • 03

    Ricorda per anni dove stanno gli alberi da frutto e vi torna in linea retta.

Particolarità

È l’unico pipistrello della frutta che ecolocalizza, e lo fa in un modo che non ha niente a che vedere con quello degli altri chirotteri: non usa la laringe, schiocca la lingua contro il palato. Ne esce un sonar grezzo, sufficiente a muoversi nel buio totale di una grotta ma non a inseguire un insetto in volo, e si è evoluto in modo del tutto indipendente. Fra i mammiferi l’ecolocalizzazione è stata inventata almeno due volte, e una delle due è avvenuta qui, con la lingua invece che con la gola.

Prossima specie

Pipistrello rossetto di Geoffroy

Rousettus amplexicaudatus