Rospo smeraldino
Bufotes viridis
— Da dove viene il nome
Bufo è il rospo in latino, e Bufotes ne è il diminutivo usato per separare questo gruppo dai rospi comuni; viridis vuol dire «verde». Il nome è azzeccato: sul dorso grigio chiaro porta chiazze verde smeraldo dai contorni netti, come se qualcuno gliele avesse dipinte a pennello.
— Scheda
- Gruppo
- Anfibi · Amphibia
- Ordine
- Anuri
- Habitat
- Dune, greti, cave, orti, periferie, stagni temporanei
- Areale
- Europa orientale e meridionale, Nord Africa, Asia occidentale
- Dimensioni
- 6–9 cm, fino a 12 cm; 30–100 g
- Dieta
- Insetti, ragni, lombrichi, lumache
- Longevità
- 10 anni
— Caratteristiche
- 01
Il canto è un trillo lungo e argentino, simile a quello di un grillotalpa.
- 02
Tollera acque salmastre in cui nessun altro anfibio europeo depone.
- 03
Si riproduce in pozze temporanee che si prosciugano in poche settimane.
— Particolarità
È l’anfibio europeo che più si è adattato a noi: depone nelle vasche dei cantieri, nelle pozze delle cave, nelle piscine abbandonate, e in molte città italiane e mitteleuropee vive dove non c’è più nessuna zona umida naturale. La sua capacità di sopportare l’acqua salmastra e la siccità gli permette di usare ambienti che per una rana sarebbero letali, e la sua storia recente è l’eccezione in un gruppo — gli anfibi — che sta scomparendo più in fretta di qualunque altra classe di vertebrati.

