Rondone maggiore
Tachymarptis melba

— Da dove viene il nome
Tachymarptis unisce il greco tachýs, «veloce», e márptis, «che afferra»: «il rapido afferratore», per gli insetti catturati in volo a bocca aperta. Melba è l’epiteto che Linneo gli diede quando lo classificava ancora fra le rondini, Hirundo melba, e il suo significato è rimasto oscuro. In inglese è alpine swift, il rondone alpino.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Colibrì e rondoni
- Habitat
- Pareti rocciose di montagna e di costa, campanili e vecchi edifici
- Areale
- Europa meridionale, Nord Africa, Asia fino all’India, Africa orientale; sverna in Africa
- Dimensioni
- 20–23 cm, apertura alare 54–60 cm, 75–120 g
- Dieta
- Insetti e ragni trasportati dall’aria
- Longevità
- Oltre 20 anni il record
— Caratteristiche
- 01
Ha il ventre bianco, che lo distingue dal rondone comune tutto scuro.
- 02
Le zampe sono così corte che da terra fatica a rialzarsi in volo.
- 03
Nidifica in colonie nelle fessure delle rocce e dei campanili.
— Particolarità
Nel 2013 alcuni rondoni maggiori svizzeri furono dotati di minuscoli sensori che registravano ogni movimento, e quando vennero ricatturati l’anno dopo i dati erano quasi incredibili: durante la migrazione e l’inverno africano erano rimasti in volo senza mai posarsi per più di duecento giorni di fila. Mangiavano, bevevano e dormivano nell’aria, a quote elevate. È stata la prima prova diretta che un uccello può restare in cielo per oltre sei mesi, e poco dopo lo stesso si è scoperto per il rondone comune.

