Razza aquila maculata
Aetobatus narinari

— Da dove viene il nome
Aetobatus è «razza aquila», da aetós e batís, per il modo in cui vola sott’acqua battendo le pinne pettorali come ali; narinari viene da un nome indigeno del Brasile raccolto dai naturalisti portoghesi. Il disegno di macchie bianche sul dorso scuro è diverso in ogni individuo e permette di riconoscerli uno per uno.
— Scheda
- Gruppo
- Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
- Ordine
- Razze
- Habitat
- Lagune, barriere coralline, baie sabbiose fino a 80 metri
- Areale
- Mari tropicali di tutto il mondo
- Dimensioni
- 1,5–2,5 m di larghezza, fino a 3,3 m; 100–230 kg
- Dieta
- Bivalvi, gasteropodi, crostacei, polpi
- Longevità
- 20 anni
— Caratteristiche
- 01
Salta completamente fuori dall’acqua, anche più volte di seguito.
- 02
Scava nella sabbia con il muso a forma di becco d’anatra.
- 03
Ha placche dentarie a nastro che frantumano i gusci come una macina.
— Particolarità
Mangia bivalvi interi e sputa i frammenti. Il palato porta piastre dentali larghe che macinano il guscio, e la razza separa poi il contenuto dai cocci muovendo il boccone avanti e indietro prima di ingoiare soltanto la parte molle: sotto un banco di ostriche frequentato da questi animali il fondo è coperto di gusci ridotti in schegge. Perché saltino fuori dall’acqua non lo sa invece nessuno: le ipotesi vanno dal liberarsi dei parassiti al comunicare, ma nessuna regge del tutto.

