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Arca

Rana volante di Wallace

Rhacophorus nigropalmatus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Rana volante di Wallace (Rhacophorus nigropalmatus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (en)

Da dove viene il nome

Rhacophorus è «portatore di stracci», da rhákos e phérō, per le frange di pelle che pendono lungo gli arti; nigropalmatus vuol dire «dai palmi neri». Il nome comune ricorda Alfred Russel Wallace, che la descrisse nel Borneo nel 1855 dopo che un operaio cinese gliene portò una vista scendere dall’alto «in obliquo, come un aquilone».

Scheda

Gruppo
Anfibi · Amphibia
Ordine
Anuri
Habitat
Foreste pluviali primarie, sopra pozze e ruscelli
Areale
Borneo, Sumatra, Malesia peninsulare, Thailandia
Dimensioni
8–10 cm, 55–100 g
Dieta
Insetti, soprattutto quelli attirati dallo sterco degli elefanti
Longevità
10 anni

Caratteristiche

  • 01

    Le membrane fra le dita sono enormi e nere: aperte fanno da paracadute.

  • 02

    Depone in nidi di schiuma appesi ai rami sopra l’acqua.

  • 03

    I girini cadono nella pozza sottostante quando la schiuma si scioglie.

Particolarità

Wallace, che insieme a Darwin arrivò all’idea della selezione naturale, raccontò questa rana nel suo Arcipelago malese, e la descrizione contiene un dettaglio che sembra un dettaglio e non lo è: gli operai gliela portavano dopo averla vista planare per una ventina di metri fino a terra. Le misure moderne confermano — allargando i quattro piedi e le frange delle zampe questa rana copre in obliquo fino a quindici metri e sceglie dove atterrare. È una delle poche volte in cui un naturalista dell’Ottocento credette a un racconto locale che i colleghi avrebbero scartato.

Prossima specie

Rana golia

Conraua goliath