Rana volante di Wallace
Rhacophorus nigropalmatus

— Da dove viene il nome
Rhacophorus è «portatore di stracci», da rhákos e phérō, per le frange di pelle che pendono lungo gli arti; nigropalmatus vuol dire «dai palmi neri». Il nome comune ricorda Alfred Russel Wallace, che la descrisse nel Borneo nel 1855 dopo che un operaio cinese gliene portò una vista scendere dall’alto «in obliquo, come un aquilone».
— Scheda
- Gruppo
- Anfibi · Amphibia
- Ordine
- Anuri
- Habitat
- Foreste pluviali primarie, sopra pozze e ruscelli
- Areale
- Borneo, Sumatra, Malesia peninsulare, Thailandia
- Dimensioni
- 8–10 cm, 55–100 g
- Dieta
- Insetti, soprattutto quelli attirati dallo sterco degli elefanti
- Longevità
- 10 anni
— Caratteristiche
- 01
Le membrane fra le dita sono enormi e nere: aperte fanno da paracadute.
- 02
Depone in nidi di schiuma appesi ai rami sopra l’acqua.
- 03
I girini cadono nella pozza sottostante quando la schiuma si scioglie.
— Particolarità
Wallace, che insieme a Darwin arrivò all’idea della selezione naturale, raccontò questa rana nel suo Arcipelago malese, e la descrizione contiene un dettaglio che sembra un dettaglio e non lo è: gli operai gliela portavano dopo averla vista planare per una ventina di metri fino a terra. Le misure moderne confermano — allargando i quattro piedi e le frange delle zampe questa rana copre in obliquo fino a quindici metri e sceglie dove atterrare. È una delle poche volte in cui un naturalista dell’Ottocento credette a un racconto locale che i colleghi avrebbero scartato.

