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Arca

Rana ridibonda

Pelophylax ridibundus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Rana ridibonda (Pelophylax ridibundus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Pelophylax è «guardiano del fango», da pēlós e phýlax; ridibundus vuol dire «che ride», per il verso — un gracidio rauco e a scatti che assomiglia davvero a una risata sguaiata e che di notte, da uno stagno, si sente a centinaia di metri.

Scheda

Gruppo
Anfibi · Amphibia
Ordine
Anuri
Habitat
Stagni, canali, fiumi lenti, risaie, fossati
Areale
Europa centrale e orientale, Asia occidentale
Dimensioni
8–12 cm, fino a 17 cm; 60–250 g
Dieta
Insetti, lumache, girini, pesciolini, rane più piccole
Longevità
10 anni

Caratteristiche

  • 01

    È la rana più grande d’Europa.

  • 02

    Sta sempre in acqua o sulla riva, pronta a tuffarsi.

  • 03

    Il maschio gonfia due sacche vocali grigie ai lati della bocca.

Particolarità

Le sue parenti hanno inventato un modo di riprodursi che manda in crisi la definizione stessa di specie. La rana verde comune degli stagni italiani è un ibrido fra questa e la rana di Lessona, e non è sterile: produce gameti buttando via ogni volta metà del proprio patrimonio genetico e tenendo solo quello di uno dei due genitori. Il risultato è una popolazione di ibridi che si riproduce all’infinito ma che non può sopravvivere da sola, perché ha bisogno a ogni generazione di accoppiarsi con una delle due specie originarie.

Prossima specie

Rana toro americana

Lithobates catesbeianus