Rana ridibonda
Pelophylax ridibundus

— Da dove viene il nome
Pelophylax è «guardiano del fango», da pēlós e phýlax; ridibundus vuol dire «che ride», per il verso — un gracidio rauco e a scatti che assomiglia davvero a una risata sguaiata e che di notte, da uno stagno, si sente a centinaia di metri.
— Scheda
- Gruppo
- Anfibi · Amphibia
- Ordine
- Anuri
- Habitat
- Stagni, canali, fiumi lenti, risaie, fossati
- Areale
- Europa centrale e orientale, Asia occidentale
- Dimensioni
- 8–12 cm, fino a 17 cm; 60–250 g
- Dieta
- Insetti, lumache, girini, pesciolini, rane più piccole
- Longevità
- 10 anni
— Caratteristiche
- 01
È la rana più grande d’Europa.
- 02
Sta sempre in acqua o sulla riva, pronta a tuffarsi.
- 03
Il maschio gonfia due sacche vocali grigie ai lati della bocca.
— Particolarità
Le sue parenti hanno inventato un modo di riprodursi che manda in crisi la definizione stessa di specie. La rana verde comune degli stagni italiani è un ibrido fra questa e la rana di Lessona, e non è sterile: produce gameti buttando via ogni volta metà del proprio patrimonio genetico e tenendo solo quello di uno dei due genitori. Il risultato è una popolazione di ibridi che si riproduce all’infinito ma che non può sopravvivere da sola, perché ha bisogno a ogni generazione di accoppiarsi con una delle due specie originarie.

