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Arca

Rana ridibonda

Pelophylax ridibundus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Rana ridibonda (Pelophylax ridibundus)
Foto: Christian Fischer · CC BY-SA 3.0 · Pagina del file · Voce Wikipedia (it)

— Da dove viene il nome

Pelophylax è «guardiano del fango», da pēlós e phýlax; ridibundus vuol dire «che ride», per il verso — un gracidio rauco e a scatti che assomiglia davvero a una risata sguaiata e che di notte, da uno stagno, si sente a centinaia di metri.

— Scheda

Gruppo
Anfibi · Amphibia
Ordine
Anuri
Habitat
Stagni, canali, fiumi lenti, risaie, fossati
Areale
Europa centrale e orientale, Asia occidentale
Dimensioni
8–12 cm, fino a 17 cm; 60–250 g
Dieta
Insetti, lumache, girini, pesciolini, rane più piccole
Longevità
10 anni

— Caratteristiche

  • 01

    È la rana più grande d’Europa.

  • 02

    Sta sempre in acqua o sulla riva, pronta a tuffarsi.

  • 03

    Il maschio gonfia due sacche vocali grigie ai lati della bocca.

— Particolarità

Le sue parenti hanno inventato un modo di riprodursi che manda in crisi la definizione stessa di specie. La rana verde comune degli stagni italiani è un ibrido fra questa e la rana di Lessona, e non è sterile: produce gameti buttando via ogni volta metà del proprio patrimonio genetico e tenendo solo quello di uno dei due genitori. Il risultato è una popolazione di ibridi che si riproduce all’infinito ma che non può sopravvivere da sola, perché ha bisogno a ogni generazione di accoppiarsi con una delle due specie originarie.

Prossima specie

Rana toro americana

→

Lithobates catesbeianus