Ragno vespa
Argiope bruennichi

— Da dove viene il nome
Argiope è greco, “dal volto lucente”, da argós, splendente, e ṓps, occhio o volto; bruennichi onora il naturalista danese Morten Brünnich. Il nome comune viene dalle strisce gialle e nere della femmina, che imitano una vespa. È uno dei ragni più vistosi e riconoscibili d’Europa.
— Scheda
- Gruppo
- Aracnidi · Arachnida
- Ordine
- Ragni
- Habitat
- Prati alti, incolti, erba soleggiata
- Areale
- Europa, Nord Africa, Asia; in espansione verso nord
- Dimensioni
- 1,5 cm la femmina, meno di mezzo centimetro il maschio
- Dieta
- Carnivoro — cavallette, grilli e altri insetti
- Longevità
- Una stagione
— Caratteristiche
- 01
Le bande gialle e nere fingono la livrea di una vespa per scoraggiare i predatori.
- 02
Tesse nella tela un vistoso zigzag di seta, lo stabilimentum, la cui funzione è dibattuta.
- 03
La femmina è enorme rispetto al maschio, che rischia la vita per accoppiarsi.
— Particolarità
Il ragno vespa firma la propria tela con uno zigzag di seta biancastra, lo stabilimentum, il cui scopo è ancora discusso: forse riflette l’ultravioletto attirando gli insetti, forse rende la tela visibile agli uccelli perché non la sfondino. Il maschio, minuscolo, gioca una partita mortale: si accoppia mentre la femmina è ancora molle dopo la muta, l’unico momento in cui non può mangiarlo, e spesso spezza di proposito il proprio organo dentro di lei, come un tappo che impedisce ad altri maschi di subentrare — l’ultimo atto della sua breve vita.

