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Arca

Ragno vespa

Argiope bruennichi

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Ragno vespa (Argiope bruennichi)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Argiope è greco, “dal volto lucente”, da argós, splendente, e ṓps, occhio o volto; bruennichi onora il naturalista danese Morten Brünnich. Il nome comune viene dalle strisce gialle e nere della femmina, che imitano una vespa. È uno dei ragni più vistosi e riconoscibili d’Europa.

Scheda

Gruppo
Aracnidi · Arachnida
Ordine
Ragni
Habitat
Prati alti, incolti, erba soleggiata
Areale
Europa, Nord Africa, Asia; in espansione verso nord
Dimensioni
1,5 cm la femmina, meno di mezzo centimetro il maschio
Dieta
Carnivoro — cavallette, grilli e altri insetti
Longevità
Una stagione

Caratteristiche

  • 01

    Le bande gialle e nere fingono la livrea di una vespa per scoraggiare i predatori.

  • 02

    Tesse nella tela un vistoso zigzag di seta, lo stabilimentum, la cui funzione è dibattuta.

  • 03

    La femmina è enorme rispetto al maschio, che rischia la vita per accoppiarsi.

Particolarità

Il ragno vespa firma la propria tela con uno zigzag di seta biancastra, lo stabilimentum, il cui scopo è ancora discusso: forse riflette l’ultravioletto attirando gli insetti, forse rende la tela visibile agli uccelli perché non la sfondino. Il maschio, minuscolo, gioca una partita mortale: si accoppia mentre la femmina è ancora molle dopo la muta, l’unico momento in cui non può mangiarlo, e spesso spezza di proposito il proprio organo dentro di lei, come un tappo che impedisce ad altri maschi di subentrare — l’ultimo atto della sua breve vita.

Prossima specie

Ragno saltatore audace

Phidippus audax