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Arca

Ragno granchio giallo

Misumena vatia

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE
Ragno granchio giallo (Misumena vatia)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Vatia è latino e significa «dalle gambe arcuate, storte»: le due paia anteriori sono lunghe, ricurve e tenute aperte a tenaglia, e la somiglianza con un granchio ha dato il nome all’intera famiglia dei Thomisidae, i ragni granchio. Cammina anche di lato e all’indietro come un granchio, il che completa l’equivoco.

Scheda

Gruppo
Aracnidi · Arachnida
Ordine
Ragni
Habitat
Fiori di prato, soprattutto composite e ombrellifere
Areale
Europa, Asia settentrionale, Nordamerica
Dimensioni
Femmina 9–11 mm, maschio 3–4 mm
Dieta
Api, sirfidi, farfalle e altri impollinatori
Longevità
1–2 anni

Caratteristiche

  • 01

    La femmina passa dal bianco al giallo per intonarsi al fiore, e viceversa.

  • 02

    Non fila tele: aspetta immobile sul fiore con le zampe aperte.

  • 03

    Uccide prede molto più grandi di sé, api comprese.

Particolarità

Cambia colore per stare sul fiore giusto, e ci mette giorni. Su un fiore bianco resta bianco; spostata su una margherita gialla, comincia a secernere un pigmento e in dieci o venti giorni diventa gialla — il ritorno al bianco, che consiste nell’espellere il pigmento, è più rapido. Non ha tela né veleno potente per l’uomo, ma il suo morso paralizza in pochi secondi un’ape più pesante di lei. Gli studi sul campo mostrano che i fiori occupati da questo ragno ricevono meno visite di impollinatori: una sola predatrice appostata basta a cambiare l’economia di una pianta.

Prossima specie

Ragno pisaura

Pisaura mirabilis