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Arca

Quoll orientale

Dasyurus viverrinus

Stato di conservazione IUCN: In pericolo· EN
Quoll orientale (Dasyurus viverrinus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Dasyurus è «coda pelosa», dal greco dasýs e ourá; viverrinus è latino, «simile a una viverra», cioè a una civetta o a un furetto. Quoll è invece una parola aborigena australiana: James Cook la annotò nel 1770 nella forma «je-quoll», raccogliendola dalla lingua guugu yimithirr del Queensland. È uno dei pochissimi nomi indigeni australiani entrati stabilmente nell’inglese zoologico.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Marsupiali carnivori
Habitat
Bosco secco di eucalipti, brughiera, praterie e pascoli
Areale
Tasmania; estinto sul continente australiano dagli anni Sessanta
Dimensioni
32–45 cm di corpo, 0,7–2 kg
Dieta
Carnivoro — insetti, piccoli mammiferi, uccelli, carogne
Longevità
3–4 anni in natura

Caratteristiche

  • 01

    Ha macchie bianche sul corpo ma mai sulla coda: è così che si distingue dagli altri quoll.

  • 02

    Esistono due forme di colore, fulva e nera, che possono nascere nella stessa cucciolata.

  • 03

    La femmina ha sei capezzoli ma partorisce fino a trenta piccoli.

Particolarità

Nasce in soprannumero e la selezione avviene nei primi minuti di vita. La femmina partorisce fino a trenta embrioni grandi come chicchi di riso, e loro devono risalire da soli il ventre materno fino al marsupio, dove i capezzoli disponibili sono sei: i primi sei che ne agganciano uno vivono, gli altri muoiono nel giro di poche ore. È una lotteria brutale che compensa un altro numero — nel continente australiano la specie è già scomparsa, uccisa dalle volpi e dai gatti introdotti, e sopravvive solo in Tasmania.

Prossima specie

Armadillo rosa

Chlamyphorus truncatus