Quoll orientale
Dasyurus viverrinus

— Da dove viene il nome
Dasyurus è «coda pelosa», dal greco dasýs e ourá; viverrinus è latino, «simile a una viverra», cioè a una civetta o a un furetto. Quoll è invece una parola aborigena australiana: James Cook la annotò nel 1770 nella forma «je-quoll», raccogliendola dalla lingua guugu yimithirr del Queensland. È uno dei pochissimi nomi indigeni australiani entrati stabilmente nell’inglese zoologico.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Marsupiali carnivori
- Habitat
- Bosco secco di eucalipti, brughiera, praterie e pascoli
- Areale
- Tasmania; estinto sul continente australiano dagli anni Sessanta
- Dimensioni
- 32–45 cm di corpo, 0,7–2 kg
- Dieta
- Carnivoro — insetti, piccoli mammiferi, uccelli, carogne
- Longevità
- 3–4 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Ha macchie bianche sul corpo ma mai sulla coda: è così che si distingue dagli altri quoll.
- 02
Esistono due forme di colore, fulva e nera, che possono nascere nella stessa cucciolata.
- 03
La femmina ha sei capezzoli ma partorisce fino a trenta piccoli.
— Particolarità
Nasce in soprannumero e la selezione avviene nei primi minuti di vita. La femmina partorisce fino a trenta embrioni grandi come chicchi di riso, e loro devono risalire da soli il ventre materno fino al marsupio, dove i capezzoli disponibili sono sei: i primi sei che ne agganciano uno vivono, gli altri muoiono nel giro di poche ore. È una lotteria brutale che compensa un altro numero — nel continente australiano la specie è già scomparsa, uccisa dalle volpi e dai gatti introdotti, e sopravvive solo in Tasmania.

