Pipistrello dipinto
Kerivoula picta

— Da dove viene il nome
Kerivoula viene dal singalese kehel-vulha, che significa «pipistrello del banano», perché a Ceylon lo si trovava dentro le foglie secche arrotolate dei banani. Picta è il latino «dipinta», participio di pingere. È uno dei rarissimi nomi di genere di mammifero presi da una lingua dell’Asia meridionale, ed è anche più esatto del nome scientifico che descrive solo il colore.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Chirotteri
- Habitat
- Foglie secche, nidi di uccelli abbandonati, ciuffi di vegetazione secca
- Areale
- Asia meridionale e sudorientale, dall’India a Giava e al Vietnam
- Dimensioni
- 3,1–5,5 cm di corpo, 30 cm di apertura alare, 4–6 g
- Dieta
- Insettivoro — piccoli insetti presi con volo lento fra la vegetazione
- Longevità
- Poco nota
— Caratteristiche
- 01
Il corpo è arancione acceso e le ali nere con le dita orlate di arancione.
- 02
Dorme dentro foglie morte e nidi abbandonati, non in grotte.
- 03
Ha un volo lentissimo e sfarfallante, più da farfalla che da pipistrello.
— Particolarità
È probabilmente il pipistrello più vistoso del mondo, e il colore serve a nascondersi. Arancione acceso, con le ali nere percorse da nervature arancioni lungo le dita, appeso dentro una foglia secca arrotolata diventa parte della foglia: le nervature nere e il fondo aranciato riproducono esattamente il disegno di una foglia morta di banano. È mimetismo, non ostentazione — e quando lo si fotografa fuori dal suo rifugio l’effetto si perde completamente, il che spiega perché sia diventato una star di internet.

