Pipistrello dalla coda lunga neozelandese
Chalinolobus tuberculatus

— Da dove viene il nome
Chalinolobus è «lobo a briglia», dal greco chalinós, il morso del cavallo, e lobós: agli angoli della bocca porta due lembi carnosi che ricordano le guarnizioni di una briglia. Tuberculatus è latino, per i tubercoli sulle unghie. In māori si chiama pekapeka-tou-roa, e insieme al pipistrello dalla coda corta è tutto ciò che resta della fauna a mammiferi terrestri nativa della Nuova Zelanda.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Chirotteri
- Habitat
- Foresta nativa e boschi ripariali, in alberi cavi
- Areale
- Endemico della Nuova Zelanda
- Dimensioni
- 4,5–5,5 cm di corpo, 28 cm di apertura alare, 8–11 g
- Dieta
- Insettivoro — piccoli insetti catturati in volo veloce
- Longevità
- Fino a 30 anni
— Caratteristiche
- 01
È uno dei due soli mammiferi terrestri nativi della Nuova Zelanda.
- 02
Cambia albero-dormitorio quasi ogni giorno, restando però nello stesso gruppo.
- 03
Le colonie sono decimate da ratti, ermellini e opossum introdotti.
— Particolarità
Nel 2021 ha vinto il concorso neozelandese per l’uccello dell’anno. Il Bird of the Year è un’istituzione nazionale che ogni autunno accende polemiche e campagne elettorali, e quell’anno gli organizzatori ammisero in gara il pipistrello per attirare l’attenzione sull’unico gruppo di mammiferi nativi del paese — che vive gli stessi problemi degli uccelli, uccisi dagli stessi predatori introdotti. Vinse. La provocazione funzionò meglio di dieci campagne di sensibilizzazione.

