Pipistrello dal naso a tubo
Nyctimene albiventer

— Da dove viene il nome
Nyctimene è un nome della mitologia greca: la figlia di Epopeo che, per la vergogna, fu trasformata in civetta e da allora vola solo di notte. Albiventer è il latino «dal ventre bianco». Il nome comune guarda invece all’unica cosa che nessuno può ignorare guardandolo: due narici montate in cima ad altrettanti tubicini carnosi che sporgono lateralmente dal muso, come piccoli periscopi.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Chirotteri
- Habitat
- Foresta pluviale primaria e secondaria, giardini di villaggio
- Areale
- Nuova Guinea, Molucche, arcipelago Bismarck
- Dimensioni
- 7–10 cm di corpo, 40 cm di apertura alare, 25–40 g
- Dieta
- Frugivoro — soprattutto fichi
- Longevità
- Poco nota
— Caratteristiche
- 01
Le narici sono montate su due tubi carnosi divaricati, unici fra i mammiferi.
- 02
Le ali sono cosparse di macchie giallo-verdi che imitano le foglie chiazzate.
- 03
Dorme da solo fra il fogliame, non in colonia.
— Particolarità
A cosa servano quei tubi non è chiaro dopo due secoli, ed è una delle domande aperte più vecchie della chirotterologia. Le ipotesi in campo sono tre: che permettano di respirare mentre il muso è affondato dentro un frutto, che diano una percezione stereo degli odori — due narici distanti raccolgono un gradiente, come due orecchie fanno con il suono — o che servano al riconoscimento fra individui. Nessuna è dimostrata, e non esiste nessun altro mammifero con qualcosa di simile da usare come termine di paragone.

